Ricomincia la Serie A e con che impeto! Gara di apertura dell’ottava giornata Napoli-Roma con entrambe le squadre chiamate a non perdere ulteriore terreno dalla Juve. Spettacolari i precedenti.

LE ULTIME VOLTE

Sfida più recente quella disputata al San Paolo del dicembre 2015, quando, Rudi Garcia riesce a fermare sullo 0-0 i partenopei, che venivano da quattro successi consecutivi ai danni dei lupacchiotti. Si colloca invece paradossalmente nella disgraziata stagione agli ordini di Luis Enrique l’ultimo successo capitolino al San Paolo: è il 18 dicembre 2011, e gli ospiti si portano sul 2-0 con l‘autorete del futuro giallorosso De Sanctis e il timbro di Osvaldo, prima che Simplício vanifichi proprio allo scadere il gol di Hamšík che, all’82’, sembrava riaprire la contesa.

L’ANNO DELLO SCUDETTO

Il confronto maggiormente carico di significato è il 2-2 del giugno 2001. A caccia del suo terzo scudetto (che poi arriverà), la Roma vuole far festa al San Paolo in casa di un pericolante Napoli: gli azzurri, a caccia dei punti salvezza, partono a mille all’ora e passano in vantaggio con Amoruso, ma a cavallo dei due tempi l’uno-due giallorosso siglato Batisuta-Totti lascia pregustare la fine della contesa. All’83’ il beffardo pareggio di Pecchia su punizione, che inchioda i giallorossi sul 2-2 costringendo i ragazzi di Capello, inseguiti dalla Juve, a giocarsi il tricolore nell’ultima giornata col Parma.

SARRI ANCORA FERMO A ZERO SUCCESSI

Il match di domani, per quanto concerna la Serie A, sarà il 70esimo (ex) derby del Sole, che ad oggi narra di 31 successi azzurri, 21 pareggi e 17 affermazioni giallorosse in trasferta, con 92 marcature partenopee e 65 reti romaniste; Maurizio Sarri cerca la prima vittoria contro il club di via di Trigoria dopo due pareggi e tre sconfitte, mentre ben più gratificante risulta il bilancio di Spalletti contro il Napoli, condito da sei vittorie, tre pareggi ed appena due sconfitte.