Un altro appuntamento con il gran calcio. Un altro appuntamento di prestigio. Napoli e Paris Saint Germain si sfidano nella cornice di un San Paolo ricco ed incurante del Ferragosto. Il match per assegnare l’Acqua Lete Cup. Una partita per sondare ulteriormente la preparazione dei partenopei, in vista dei preliminari di Champions League che partiranno la prossima settimana. La gara ideale per i nostalgici, coloro che mai hanno dimenticato le prodezze degli ex Lavezzi e Cavani, fino a poco tempo fa in maglia azzurra.

Sembra il palco dei grandi spettacoli. Tanti i tifosi accorsi, tutti ansiosi di vedere i propri idoli e in trepidante attesa di un ipotetico annuncio di mercato di Aurelio De Laurentiis. Attesa snervante che non porterà a nulla di buono: al momento il patron della compagine campana non ha in serbo alcuna sorpresa, salvo quella della terza maglia  presentata prima del match.

L’arbitro Damato porta il fischietto alla bocca. Si comincia. Il PSG si rende subito pericoloso, prima con un gol di Edinson Cavani annullato per fuorigioco, poi con lo stacco di Aurier sul quale interviene Rafael. Il Napoli comincia ad intravedersi dopo i primi venti minuti di gioco: Insigne ed Hamsik impensieriscono gli avversari. Sul finire del primo tempo i partenopei vanno nuovamente vicini al gol, stavolta con Duvan Zapata. Ma al 45’ il risultato resta stabile sullo 0-0.

Nella ripresa Douchez para in due tempi su volo di Michu. Al 50’ Rafael si oppone al destro di Cabaye. Il Napoli prosegue senza timore e al 51’ è il Pipita a battere il portiere avversario portando in vantaggio la squadra. Il match è avvincente e il PSG non si dà per vinto. Dopo solo quattro minuti arriva il gol del pareggio, con destro del solito Ibrahimovic. La grande parata di Douchez evita il raddoppio dei campani e al 77’ è ancora il Paris Saint Germain a bucare la rete: questa volta con un’azione personale di Pastore. All’88’ Andujar, entrato a sostituire Rafael, si oppone a Lucas. Al triplice fischio il risultato resta fisso sull’1-2. Il PSG vince l’Acqua Lete Cup. Prima sconfitta invece  per il Napoli, che dal suo canto  ha mostrato personalità.

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)