Napoli-Pescara 3-1 in una partita double face per i partenopei, in difficoltà nella prima frazione, ma in scioltezza nella ripresa caratterizzata dalle reti di Tonelli, Hamsik, Mertens e dal gol della bandiera abruzzese firmata da Caprari su rigore.

Sarri sceglie per il suo 4-3-3 Tonelli e Albiol centrali con Strinic e Hysaj esterni. A centrocampo Zielinski, Hamsik e Jorginho sono i titolari e tridente offensivo molto leggero con Mertens, Insigne e Callejon. Oddo schiera in attacco il neo-acquisto Gilardino.

I primi 45′ scorrono senza particolari emozioni. Gli azzurri hanno il pallino di gioco in mano, come spesso gli capita. Stavolta, però, gli sbocchi in area di rigore avversaria sono pochini. Tra le poche occasioni create, quella capitata sui piedi di Hamsik all’ 8′: tiro deviato da un difensore che si spegne di pochissimo fuori. Per il resto poco onulla, con gli ospiti bravi a disinnescare il potenziale offensivo azzurro. Al 45′ è 0-0.

Il Napoli che ritorna in campo è di tutt’altra pasta e nei primi cinque minuti della ripresa chiude la pratica. Calcio di punizione battuto da Jorginho e colpo di testa di Tonelli (al secondo gol alla seconda presenza da titolare) che non lascia scampo a Bizzarri.

Poi Callejon sbaglia a tu per tu con il portiere argentino, ma il popolo azzurro non ha neanche il tempo di disperarsi per l’occasione fallita che Zielinski trova l’imbucata per la battuta al volo di Hamsik, che s’inserisce coi tempi giusti per il 2-0.

Al 20′ è clamorosa la distrazione di Strinic che cerca di passare la palla in orizzontale a Reina, ma trova l’inserimento di Gilardino che per poca non beffa la difesa azzurra.

Azzurri vicini al tris con Callejon che s’infila tra i due centrali del Pescara, ma si lascia chiudere lo specchio da Bizzarri in uscita. L’argentino è chiamato ancora agli straordinari pochi minuti dopo sulla staffilata dai 30 metri di Jorginho, deviata sulla traversa.

Al 33′ Mertens fa tutto da sola, slalomeggia sinistra e cerca di beffare il portiere pescarese con un tiro a giro rasoterra, prontamente respinto. Lo stesso belga, tre minuti dopo, si gira al limite dell’area, al termine di una lunga serie di passaggi e spara un destro che si spegne di poco a lato.

Napoli strabordante nel finale, il 3-0 arriva per merito di Mertens. Allan conquista palla a centrocampo, scambia con il belga e vola sulla destra, quasi sul fondo piazza un cross rasoterra che trova la deviazione dell’attaccante tascabile. C’è poi ancora tempo per il rigore di Caprari per il 3-1. Finisce così, la squadra di Sarri si piazza al terzo posto solitario in attesa di Torino-Milan.