Si è conclusa con una vittoria dei partenopei l’amichevole in programma questa sera con il Paok Salonicco al San Paolo. Nella prima uscita stagionale, nella roccaforte di Fuorigrotta, i campani hanno battuto 2-0 gli uomini di Anastasiadis.

Gonzalo Higuain, tornato qualche giorno prima dalle vacanze per poter assistere al debutto, non era presente sul campo bensì sugli spalti. Gli occhi erano tutti per lui e per il suo compagno d’attacco, Josè Maria Callejon, che invece si è reso protagonista sul terreno di gioco fin dal 3’ minuto dal fischio d’inizio, involandosi verso la porta e andando in rete con un tacco delizioso. Al 15’ è stato Hamsik a caricarsi la squadra sulle spalle, dapprima lanciando in penetrazione Gargano che ha trovato l’opposizione di Giakoumis, poi con un doppio dribbling e tiro a giro di sinistro trovando anch’egli i guantoni del portiere. Ancora un ottimo lancio dello slovacco per Callejon che ha beccato la traversa. Il primo tempo è terminato sull’1-0.

Nella ripresa è stato Michu, da poco entrato, ad avere la sua prima occasione per portare la compagine al raddoppio, ma Giakoumis lo ha neutralizzato. Il pallonetto di Mertens è terminato fuori. Non male il sinistro di Ghoulam, poi ribattuto da un difensore. Traversa anche per Pandev che, di sinistro, non è riuscito ad andare in gol di un soffio dopo essere stato servito perfettamente da Mertens. Buona la prestazione sia di Rafael che di Colombo (entrato a sostituire il brasiliano al 73’). Al 90’ è  arrivata la chiusura dei giochi da parte dei partenopei con Radosevic a portare la squadra sul 2-0.

Soddisfatto il tecnico degli azzurri, Rafa Benitez, che al termine del match ha dichiarato: «Ho avuto indicazioni importanti da tutti. E’ stata una buona gara. Ho visto un Gargano che si è impegnato tantissimo e potrà darci certamente una mano. Abbiamo una rosa ampia e stiamo cercando di migliorarla. Bravo anche Koulibaly, ed Hamsik  dopo l’infortunio  si sta avvicinando sempre di più al suo reale valore. Questo sarà un campionato molto combattuto ma noi ce la possiamo giocare».

Contento anche Rafael, dopo il lungo stop che lo ha visto lontano dal San Paolo: «Abbiamo una buona squadra ma sappiamo di dover lavorare molto per arrivare in alto. Il recupero è stato perfetto, mi sento bene e più forte di prima. Sarà una stagione importante per noi, ma dobbiamo prima guardare ai preliminari di Champions».

La serata è stata anche all’insegna del ricordo di Ciro Esposito, il tifoso ferito a colpi di arma da fuoco lo scorso maggio durante gli scontri verificatisi prima della finale di Coppa Italia e susseguente deceduto.

Antonella Leardi, madre del giovane, è entrata in campo prima del fischio d’inizio, accompagnata dal capitano della squadra partenopea, Marek Hamsik, il  presidente, Aurelio De Laurentiis, e dal figlio di questi, Edoardo. Insieme hanno attraversato il terreno di gioco fino a raggiungere, nell’applauso dei tifosi, la Curva B. Sotto il settore dove il ragazzo seguiva le partite del Napoli, Hamsik ha deposto un fascio di fiori. In rappresentanza del club greco, anche il capitano del Paok, Athanasiadis, ha recato una composizione di fiori.

Il patron De Laurentiis ha parlato nuovamente del progetto che la SSC sta avviando con la madre del tifoso dal nome ‘Fratellanza italiana calcio in nome di Ciro’.

De Laurentiis ha poi annunciato di volergli  dedicare «un settore del San Paolo o del nuovo stadio». La Leardi, invece, ha nuovamente ribadito di evitare ogni forma di vendetta: «Ciro verrebbe ucciso ancora».

Dal San Paolo si è levato un canto: «Ciro vive con noi». Il ragazzo, anche se nei ricordi, è vivo più che mai.

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)