Il Napoli esce dal San Paolo subissato dai fischi. Gesto di stizza di Rafael. Delusione e amarezza dei sostenitori presenti. Il Palermo era una brutta gatta da pelare tra le “piccole”, ma paradossalmente questa sera si è rivelato abbordabile. Buona prestazione da parte dei siculi. Ci si aspettava di gran lunga di meglio dai partenopei. Tanti errori e poca concretezza condannano gli azzurri ad accontentarsi di un solo punto. Oltre il pareggio non si va, in quel di Fuorigrotta.

L’ultim’ora che non ti aspetti è l’assenza di Gonzalo Higuain: Benitez ha deciso di far partire il Pipita dalla panchina e concedere ampio spazio a Duvan Zapata. Ma ci sono variazioni anche sul fronte difensivo, con Henrique e Ghoulam che vincono il ballottaggio con Maggio e Zuniga. Tornano Callejon, Hamsik e Mertens. Centrocampo inalterato con Inler e Gargano.

Iachini invece stravolge tutto e lancia una formazione spregiudicata. Per il mister del Palermo un 3-4-1-2 con Andjelkovic, Terzi e Bamba in difesa ed un centrocampo formato da Morganella e Daprelà esterni, Rigoni e Barreto centrali. In attacco Vazquez in supporto a Belotti e Dybala.

Fin dal principio, propulsione offensiva da parte delle due squadre: al tiro debole di Barreto si contrappone il destro di Zapata poi respinto da Sorrentino. A soli due minuti di gioco il risultato si sblocca sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Callejon: è Koulibaly a staccare al centro e a mettere il pallone dentro. Napoli 1, Palermo 0. Una valida occasione per il raddoppio viene creata da Marek Hamsik, ma la palla termina di poco alta. I partenopei non tardano ad allungare le distanze all’11’, quando Hamsik serve Zapata che batte Sorrentino. Il Palermo non ci sta e fa partire la controffensiva che dopo sette minuti porterà gli uomini di Iachini a ridurre il distacco col grande stacco di Belotti che beffa Rafael. A breve il pareggio con Vazquez servito da Morganella. Minuti concitati. Fischi del pubblico presente sugli spalti. Callejon si altera e ripaga i supporters con il suo destro in rete. Si è in pieno recupero, i campani si riportano in vantaggio prima del break, ma c’è malumore generale.

Nessun cambio nella ripresa. Andjelkovic rischia su retropassaggio lento per Sorrentino. Il Napoli prova a dilagare prima con Hamsik dalla distanza, poi con Mertens che trova l’opposizione di Morganella. Al 59’ gran numero di Sorrentino che evita il peggio in un uno contro uno con Zapata. Risponde la squadra ospite con il palo di Belotti. La formazione di Iachini si riporta in parità proprio con Belotti, ben servito da Dybala al 61’. Sostituzioni da ambo le parti: Dybala lascia il posto a Joao Silva, Hamsik fuori per De Guzman. Benitez prova la mossa ‘Higuain’, in panchina Zapata. Tra i rosanero fuori Barreto, dentro Bolzoni. Emerson subentra a Daprelà, mentre l’ultimo cambio tra le fila partenopee vede l’ingresso di Insigne. Al triplice fischio il risultato non cambia. Termina 3-3 al San Paolo.

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)