Dopo quanto successo con Higuain, il Napoli ha deciso di fare la voce grossa sul mercato, forte dei 90 milioni appena incassati, ma soprattutto di una voglia di riscatto agli occhi dei tifosi, orfani di un idolo che li ha traditi senza pensarci su due volte. Sostanzialmente archiviato il colpo Milik, per cui manca solo l’ufficialità, De Laurentiis è pronto a regalare a Sarri un rinforzo anche a centrocampo: si tratta di Diawara del Bologna, a lungo accostato alla Roma, ma ora vicinissimo al Napoli

Il centrocampista guineano, classe 1997, sta facendo di tutto per essere ceduto, provocando una frattura insanabile col il Bologna: prima ha disertato la partenza per il ritiro di Castelrotto, lasciando abbastanza interdetti sia i compagni che l’allenatore, Roberto Donadoni. Non si è presentato neanche oggi per l’inizio della seconda parte della preparazione estiva a Kitzbühel, costringendo dunque la società rossoblù a metterlo sul mercato. Fino a ieri sera, la Roma sembrava davvero in netto vantaggio per accaparrarsi il giocatore: il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini, aveva raggiunto un accordo con i vertici del Bologna sulla base di un prestito oneroso di 3 milioni, con riscatto fissato a 12 milioni di euro, con la possibilità d’inserire il giovane attaccante Sadiq nella trattativa.

La Roma, a corto di fondi, aveva però preso un po’ di tempo con la società emiliana: doveva prima vendere qualche esubero, fare cassa e poi avrebbe preso il giocatore, da tempo vero e proprio pallino di Sabatini. Sembravano dunque tutti d’accordo, finché il Napoli non è salito in cattedra, sorpassando in modo netto i giallorossi e imbastendo una trattativa che sembra essere addirittura in via di definizion: De Laurentiis ha intenzione di offrire più di 15 milioni cash per il regista che andrebbe a sostituire Valdifiori (destinato al Torino) e che potrebbe rivelarsi un’utile alternativa a Jorginho per Sarri. Il Napoli fa sul serio dunque, ora non resterà che aspettare per vedere se la Roma proverà un disperato rilancio dell’ultim’ora.