C’è qualcosa di romantico e simbolico al tempo stesso che la settimana in cui è ufficialmente iniziato il passaggio di consegne tra Fininvest e gli investitori asiatici capeggiati da Bee Taechaubol si concluda con Napoli-Milan, il grande duello che animò i gloriosi primordi dell’epoca d’oro berlusconiana. Naturalmente, il confronto tra passato e presente finisce qui. Alla squadra di Inzaghi e ai suoi tifosi, presumibilmente, della trasferta del San Paolo importa ormai poco o nulla: ogni significato che questa stagione avrebbe potuto assumere è andato irrimediabilmente perduto, e a questo punto conta solo arrivare in fondo senza troppi travasi di bile. Discorso diverso per il Napoli, anch’esso per la verità impegnato a programmare il suo futuro (Benitez o non Benitez?), che si prepara al rush finale in Europa League ma che ancora non ha perso le speranze di acciuffare il terzo posto.

Le probabili formazioni di Napoli-Milan

Filippo Inzaghi, e non era del tutto scontato, dopo il tracollo di mercoledì con il Genoa, è ancora l’allenatore del Milan e salvo tragedie attiche (del tipo: sconfitte con tre o quattro gol di scarto) dovrebbe rimanerci ancora per un mesetto. Per la gara di stasera il tecnico piacentino dovrà fare a meno di Menez, massacrato oltremisura dal giudice sportivo (quattro turni di squalifica), ma anche di Mexes, Abate, Suso e di Adil Rami, con il quale è scoppiato un acceso diverbio nella giornata di venerdì: probabile che anche l’avventura del francese a Milanello finisca a giugno. In difesa largo alla coppia Alex-Paletta, con De Sciglio spostato a destra e Bonera a sinistra in luogo di Antonelli. In mediana si rivede Poli, mentre l’attacco sarà composto da Destro al centro, con Honda e Bonaventura ai lati e Alessio Cerci saldamente ancorato alla panchina.

Sul fronte azzurro, Rafa Benitez continuerà a ruotare gli uomini in vista del delicato match contro il Dnipro. Verrà tenuto a riposo Strinic, ancora in non perfette condizioni fisiche (al suo posto Ghoulam), e anche Koulibaly verrà risparmiato, in campo ci sarà Britos. In mediana spazio a Inler per Gargano, mentre nel tridente di trequartisti alle spalle dell’intoccabile Higuain ci saranno Gabbiadini e Insigne, con Hamsik  e Mertens che partiranno dalla panchina.

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; Inler, David Lopez; Callejon, Gabbiadini, Insigne; Higuain. All. Benitez

MILAN (4-3-3): Diego Lopez; De Sciglio, Alex, Paletta, Bonera; Poli, De Jong, Van Ginkel; Honda, Destro, Bonaventura. All. Inzaghi