Christian Maggio, terzino del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente radiofonica ufficiale del club partenopeo. Con il giocatore si è parlato della crisi azzurra, ma anche di tanto altro.

«Non stiamo vivendo un periodo positivo. L’importante è che in questi momenti la squadra reagisca. E’ nei momenti difficili che si vede il gruppo e si deve essere  uniti. Il gruppo è sempre stato unito. Da fuori, quando le cose non vanno bene, si possono dire tante cose, ma non sempre corrispondono al vero. Noi ci conosciamo dallo scorso anno e cercheremo di ripartire a Sassuolo dando il nostro contributo.

Io sono convinto che nei momenti difficili ci sia bisogno di serenità. Sappiamo che la città non è facile e come vengano vissuti certi momenti. La voglia c’è, la sto vedendo dal primo giorno del ritiro. La forza c’è, ne verremo fuori il prima possibile.

Chievo e Udine sono state due partite incredibili: avevamo sempre il pallino del gioco, abbiamo creato tanto ma non è andata come volevamo. In questo momento non ci gira a favore. Anche con il Palermo è successo questo, portando a casa solo un punto. Tutto ciò ci dispiace, ribadisco che ne verremo fuori. La serenità, c’è bisogno di serenità e noi siamo sereni.

Abbiamo una rosa fortissima e di esperienza. Dobbiamo stare sereni. E’ normale che le aspettative all’inizio dell’anno fossero diverse da quelle di adesso. Nell’arco di un’annata ci sta che non possa filare tutto liscio, ma meno male che è accaduto adesso. Siamo all’inizio del campionato, possiamo ancora recuperare.

I tifosi per noi sono importanti. Loro vogliono vincere, ma anche noi. Stiamo remando tutti dalla stessa parte e siamo sicuri che riusciremo a riportarli allo stadio.

Contro il Sassuolo si giocherà presto, ma è un orario che a me piace molto. E’ solo questione di abitudine, non è un grande problema. Il Sassuolo è ben organizzato, noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Speriamo di ripartire da lì.

Paolo Cannavaro è una bandiera e resterà sempre tale. Mi ha aiutato molto a crescere qui a Napoli. Lo conosco da sette anni, sarà un amico prima della partita e  un avversario durante.

Europa League? Ci teniamo molto a far bene. La competizione è sempre svalutata, noi invece la consideriamo molto. Abbiamo ottenuto un buon risultato e vogliamo continuare così.

Nazionale? Conte ha la fortuna di avere giocatori già avuti alla Juve, e questo per un allenatore è molto importante. Non è facile per un tecnico darti consigli e aiuti in poco tempo, ma noi lo abbiamo seguito fin da subito.

Ci sono dei giocatori fortissimi in questa rosa e sono quelli dell’anno scorso. Io li vedo allenarsi tutti i giorni e sono sempre motivati. Questa cosa mi fa ben sperare, abbiamo bisogno solo di tranquillità e di lavorare.

Mi trovo bene a Napoli. E’ una città che fa piangere due volte: quando arrivi e quando te ne vai. L’importante è solo stare sereni ed avere il sostegno dei tifosi».

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)