Chiusasi definitivamente la querelle tra il Napoli e la Juventus dopo le dichiarazioni riguardo all’esultanza partenopea rilasciate da Marotta, sembra non accennare nemmeno lontanamente ad una conclusione quella tra il club azzurro e Dario D’Agostino, il tifoso aggredito dal presidente Aurelio De Laurentiis al termine del match Parma-Napoli (per i dettagli clicca qui).

Dopo la bagarre innescatasi, il comunicato di chiarimento del patron (per approfondire clicca qui) e le dichiarazioni rilasciate al Resto del Carlino dal tifoso partenopeo (leggi qui gli ulteriori dettagli), arriva l’approfondimento di Nicola Lombardo, direttore della comunicazione della SSC Napoli, che, ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, si è espresso sulla vicenda.

“C’è indignazione per tutto quello che è successo. Siamo esterrefatti. Grazie alla Rai, che ha filmato in modo completo quanto è accaduto, si può vedere tutto.

C’è stata la telefonata con il tifoso, l’ho coordinata io parlando anche con De Laurentiis.

A questa telefonata hanno assistito altre persone: un calciatore del Napoli e dei miei collaboratori.

La telefonata è stata di scuse che, peraltro, sono state accettate dal tifoso.

Ha chiesto persino di incontrare il presidente, il quale ha accettato dandogli appuntamento il giorno dopo a Roma negli uffici della Filmauro.

In conference call col presidente abbiamo chiamato la persona in questione, lui ha risposto mentre era in macchina.

Ha accettato le scuse e, dopo essersi chiarito con De Laurentiis, ha assicurato di non voler speculare sulla vicenda e di aver rifiutato le pressioni della Rai che gli chiedeva insistentemente un’intervista. Il giorno dopo ai giornali ha detto tutt’altro.

Mi doveva chiamare per prendere un appuntamento ma non lo ha più fatto. Ho provato a chiamarlo e non mi ha più risposto. Gli ho mandato un sms con il mio nome e non ho ricevuto risposta.

Il presidente è stato irruento e si è scusato, ci sono dei testimoni. Chiudiamo una buona volta per sempre questa vicenda ma non passi un messaggio sbagliato”.

(foto by Infophoto)