Napoli-Legia Varsavia 5-2. Gli azzurri chiudono col botto il proprio girone di Europa League e volano ai sedicesimi di finale con numeri da record: sei partite vinte su sei, 22 gol realizzati (mai nessuna squadra aveva segnato tanto nella prima fase di Europa League) e tre gol al passivo.

Anche i polacchi non hanno scampo al San Paolo. E che per il Legia sarà una serata dura lo si capisce subito. Chalobah lancia Insigne che va vicino al bersaglio dopo appena 3′, poco più tardi David Lopez colpisce la traversa, al 32′ gli azzurri passano: azione di Chalobah che va per vie centrali e a tu per tu col portiere spara un destro che si infila sotto la traversa: primo gol per il centrocampista che dimostra di poter essere una validissima alternativa ai titolari.

Cinque minuti ed è raddoppio: Jodłowiec fa un retropassaggio fuori misura intercettato da Insigne che beffa ancora Kuciak. 2-0.

La ripresa si apre con il terzo gol: corner di Valdifiori, Chiriches svetta e fa 3-0, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo di El Kaddouri. Poco male perché il tris arriva con Callejon che a porta vuota sfrutta un cross basso di Mertens.

La reazione del Legia porta ad una azione sulla sinistra di Prijovic che serve a centro area Vranjes, bravo a scaricare alle spalle di Gabriel. 3-1.

Al 19′ Callejon ricambia il favore. Passaggio per Mertens che con un preciso rasoterra serve il poker.

Palo di Callejon al 70′, poi il belga, scatenato, fa 5-1 al 90′ con un tiro dalla distanza. Splendida rete. In pieno recupero il 5-2 con Prijovic che di testa sfrutta un cattivo posizionamento di Raul Albiol, lento a salire per mettere in fuorigioco gli avversari.