“Siamo concentratissimi sulla Coppa, domani giocheremo con la massima intensità”. Aveva esordito così Rafa Benitez, tecnico del Napoli, ai microfoni di Radio Kiss Kiss nella giornata di martedì. Questa sera si vedrà se le sue parole verranno messe in pratica. Troppe parole, ci vogliono molti fatti per una squadra come quella partenopea che, dopo aver concluso bene il suo girone di andata, ha cominciato male il suo ciclo di partite di ritorno. Buon esordio in Coppa Italia (leggi qui la cronaca della partita con l’Atalanta), con il punto interrogativo delle successive gare. Due pareggi con piccole compagini in campionato, invece, che hanno strappato ben 4 punti alla formazione campana. Il Napoli è in crisi di risultati. Il Napoli è in crisi e basta. La gara di questa sera può servire a ridare morale. Morale ai giocatori ma in primis ai tifosi, che nei giorni scorsi hanno mugugnato non poco davanti alle prestazioni dei propri beniamini inveendo contro il Presidente De Laurentiis, “colpevole” di aver fatto promesse non mantenute. Dove sono gli acquisti di calibro dei quali si era parlato (per approfondimenti sul mercato clicca qui)? Il numero uno dei partenopei, dopo colpi sfumati, sta cercando di porre rimedio (per ulteriori dettagli leggi qui). La sfida di questa sera combina il passato e il presente: Reja, che ha guidato la compagine azzurra nella cavalcata alla serie A e attualmente tecnico della Lazio; Benitez, leader del Napoli e affamato di successi. Sono 7 i trascorsi in Coppa Italia tra le due squadre al San Paolo, con tre vittorie dei campani, un pareggio e tre vittorie dei biancocelesti. L’ultimo trionfo degli azzurri sulle ‘aquile’ risale al 19 novembre 1997 per il risultato di 3-0 con reti di Protti, Giannini e Rossitto.  Questa sera il match sarà diretto da Banti di Livorno (dirigerà per la prima volta il Napoli in Coppa Italia).

Benitez farà poco turnover. Tra i pali dovrebbe tornare Reina, mentre la linea difensiva sarà composta da Maggio e Reveillere sugli esterni, Fernandez ed Albiol (quest’ultimo in ballottaggio con Britos) centrali. A centrocampo dovrebbe vedersi la coppia Dzemaili-Jorginho, mentre in attacco ci sono ancora molti dubbi: Callejon avrebbe bisogno di riposo, dunque è probabile che entri uno tra Hamsik e Mertens (il quale, in una intervista ai microfoni del magazine belga ELF Voetbal, ha ribadito di non vedersi lontano da Napoli); certa invece la presenza di Insigne (foto by Infophoto) e Pandev. Higuain va verso la riconferma.

Reja dovrebbe operare alcuni cambi. Marchetti non è ancora al meglio, spazio quindi a Berisha. Reparto arretrato formato da Ciani, Novaretti e Dias, mentre a centrocampo dovrebbero vedersi Konko e Lulic sugli esterni, Onazi e Ledesma centrali. In attacco Perea con alle spalle Anderson e Keita.

Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere; Jorginho, Dzemaili; Insigne, Pandev, Mertens; Higuain. All. Benitez

Lazio (3-4-2-1): Berisha; Ciani, Novaretti, Dias; Konko, Onazi, Ledesma, Lulic; Anderson, Keita; Perea. All. Reja

 

A cura di Maria Grazia De Chiara