Ancora una volta è Gonzalo Higuain a mettere a posto le cose. Il Napoli non parte bene e i primi minuti si rivelano fatali per la compagine partenopea, ma l’argentino è capace di trovare la tripletta personale e di regalare ai suoi compagni la gioia della vittoria dopo la beffarda sconfitta al Tardini con il Parma. Higuain e i suoi malesseri. Higuain non è più capace di far gol. Higuain e la sua rabbia. Probabilmente di quest’ultima il Pipita ne aveva parecchia, sfogandosi sul campo e sul povero Novaretti, continuamente umiliato dai confronti con l’argentino. Ma c’è più di un protagonista in questo trionfo, perché se di Gonzalo si vuol parlare non si può certo dimenticare la prodezza di Dries Mertens, belga tuttofare e dalla grande velocità. Una vera e propria scheggia impazzita che riesce sempre a cambiare il volto di un match. Positivo il lavoro di Insigne, quest’oggi molto più sacrificato per la squadra e in grado di fornire assist invitanti. Fa piacere rivedere sul campo Mesto, nonostante la sua entrata sia stata quasi contemporanea al gol di Onazi che stava rimettendo in corsa la Lazio. Quanto alla squadra di Reja, da apprezzarne la mentalità e la compattezza, riuscendo anche a proporsi in più occasioni in modo pericoloso. Benitez aveva apportato novità in formazione: quest’oggi gli è andata bene. De Laurentiis voleva i tre punti, il mister glieli ha consegnati.

Pagelle Napoli

REINA 6,5: Sulle reti subite c’è poco da fare, per il resto è sempre attento

HENRIQUE 6: Qualche imprecisione ma il suo lavoro fondamentalmente è pulito. Tiene bene la sua posizione e si fa spesso trovare anche in area di rigore

ALBIOL 5: Non una buona prova per lui. Oggi si rivela stanco e spento. Sua la responsabilità sul gol di Lulic

(FERNANDEZ 5,5: Entra in corso di partita e parte bene. Pian piano comincia a calare e si rende impreciso, in particolar modo in occasione del raddoppio su Onazi)

BRITOS 5: Il difensore non riesce a trovare una buona intesa con Albiol e concede troppi spazi

GHOULAM 5,5: Ha disputato partite migliori, il suo tallone d’Achille era Candreva. In corso di gara acquisisce maggiore padronanza

BEHRAMI 6,5: Un mastino. Sono tanti i palloni che riesce a recuperare, prova anche ad andare in gol con un tiro dal limite nel primo tempo

JORGINHO 5,5: Prestazione opaca quest’oggi per il centrocampista. Tenta di creare qualcosa di interessante ma non inserisce la spina. L’ammonizione all’inizio del match se la poteva risparmiare

(MESTO n.g.)

INSIGNE 6: Oggi l’attaccante si sacrifica di più. Alcuni assist invitanti vengono dal suo piede

PANDEV 5,5: Il macedone è altalenante nelle sue giocate, alcune volte la sua presenza diviene impalpabile

(CALLEJON 6: Non male il suo ingresso in campo in corso di match. Viene poco cercato dai compagni)

MERTENS 7: Il belga inizialmente non propone nulla di interessante ma poi si accende. Splendida la sua perla che porta il Napoli al pareggio. Si rivela una spina nel fianco della Lazio con la sua velocità e la sua tecnica

HIGUAIN 7,5: L’argentino è tornato ai suoi antichi splendori e ha fame di gol. Dopo il calcio di rigore si esalta e costruisce azioni interessanti. Trova il raddoppio e riesce a risolvere con il terzo gol una situazione per il Napoli che si stava facendo pericolosa

ALL.BENITEZ 6: Quest’oggi il mister ha avuto ragione ma persistono i problemi difensivi. C’è ancora da lavorare

Pagelle Lazio

Berisha 6, Konko 5.5, Ciani 5, Cana 4, Radu 5.5, Onazi 6.5, Ledesma 6, Lulic 6.5 (Cavanda 6), Candreva 6, Mauri 5,5 (Postiga 6), Felipe Anderson 6 (Novaretti 5). All. Reja 6

(foto by Infophoto)