Cinque gol, la seconda manita in quattro giorni, la pioggia di critiche trasformata in entusiasmo, combustibile per continuare la marcia verso la zona champions. Il Napoli di Maurizio Sarri conferma l’ottima prova di Europa League contro il Bruges e schianta anche la Lazio.

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Napoli-Lazio 5-0

E’ stata una festa per gli azzurri, una serataccia per i capitolini, costretti a subire la seconda goleada di un campionato iniziato da appena quattro giornate, ma che ha già dato severe indicazioni per la squadra di Stefano Pioli, al San Paolo scesa in campo senza diversi uomini chiave, ma anche priva di personalità e gioco.

Gli azzurri iniziano subito forte. Potrebbero passare con Higuain, innescato da Insigne, ma Marchetti si fa trovare pronto. Sull’altra sponda ecco Basta servire a Keita una comoda palla a centro area, ma lo spagnolo spara alto da posizione comodissima.

Capovolgimento di fronte e ancora Insigne serve ad Allan il cui tiro viene deviato in angolo da Radu.

Al minuto 14 il Napoli passa in vantaggio. Matri serve un assist involontario a Higuain, che scherza Mauricio e spara un tiro destro da venti metri che si spegne nell’angolino alla destra di Marchetti.

2-0 con Allan, che raccoglie un passaggio filtrante di Insigne. Conseguenza del dominio, in lungo e in largo, dei partenopei. Il tris poteva arrivare ancora con il folletto azzurro, i cui dribbling in area sono conlcusi da un tiro deviato da Mauricio.

Nella ripresa Pioli lasciava negli spogliatoi Mauri e Lulic mandando in campo Milinkovic Savic e Felipe Anderson. Non cambiava niente. Azzurri superiori anche atleticamente.

Il tris è servito ad inizio ripresa. Superbo ancora Higuain che salta un paio di avversari, spara contro Marchetti che respinge sull’accorrente Insigne che segna. Notte fonda laziale, splendore azzurro.

Pochi Minuti e Higuain gioca anche con Hoedt e di destro fa secco ancora Marchetti. Il pokerissimo è di Gabbiadini. Verticalizzazione di Allan e destro di Manolo.

La Lazio? Inesistente. Ci prova Milinkovic Savic a rendere meno amaro il passivo, ma il risultato, drammaticamente sportivo per la Lazio, non cambierà sino alla conclusione.

Unica notizia positiva sul fronte biancoceleste: mercoledì si gioca di nuovo. “Non possiamo continuare a fare queste figuracce”, le parole di Stefano Mauri, che ricorda anche il poker subito al Chievo. Servirà una scossa immediata contro il Genoa. Gli azzurri cercheranno di proseguire la striscia positiva in trasferta contro il Carpi.