Il Napoli torna alla vittoria. Lo fa al San Paolo. Lo fa con Gonzalo Higuain, che zittisce le voci di malumori e di cali. Il Pipita torna ad essere efficace. Lo è con classe e freddezza contro una Lazio in partita fino al triplice fischio, galvanizzata dalla rete di Onazi che era riuscito a riportare la compagine nel match. L’argentino dona ai partenopei tre punti importanti per la conferma del terzo posto ed esulta ruggendo, quasi a dire: “Questo sono io”.

Molti cambiamenti in formazione da parte di Benitez: resta Reina tra i pali, ma in linea difensiva è Fernandez  a sedere in panchina a vantaggio di Britos. La coppia di centrocampo è formata da Jorginho e Behrami, mentre in attacco Pandev e Insigne figurano sul terreno di gioco dal primo minuto al posto di Hamsik e Callejon.

Nessuna variazione invece per Reja, che schiera il suo 4-3-3 affidandosi a Candreva, Mauri e Felipe Anderson in attacco.

Equilibrio e ritmo in campo. La prima opportunità di passare in vantaggio arriva al quarto d’ora di gioco per la Lazio, con Mauri su errore clamoroso della squadra partenopea. Gli uomini di Reja tengono un buon passo e pressano l’avversario, quelli di Benitez lasciano molti spazi. Troppe giocate singole, la manovra del Napoli è assolutamente prevedibile e non impensierisce la compagine biancoceleste, che riesce a passare in vantaggio al 21’ con gol di Lulic. San Paolo ammutolito, ma solo per un attimo. Benitez prova a cambiare di posizione gli esterni offensivi, i partenopei cercano il pareggio. La prima palla invitante arriva sul piede di Gonzalo Higuain con Berisha ad intervenire per evitare il peggio, ma è ancora la Lazio a proporsi con Felipe Anderson ad un passo dal raddoppio dopo aver divorato Mertens. Il Napoli prova a reagire con un’iniziativa dal limite di Behrami. La conclusione alta di Insigne vanifica una bella manovra di Higuain, ma il pareggio non tarda arrivare, con Dries Mertens a provare una botta da fuori che s’infila sotto l’incrocio dei pali. Il primo tempo termina con  un po’ di bagarre tra Ledesma e Mertens: i due giocatori saranno rispettivamente ammoniti.

Nella ripresa problemi per Albiol, che viene sostituito da Fernandez. Dopo pochi minuti il Napoli passa in vantaggio con Higuain su rigore: il contatto tra Mertens e Cana punisce i biancocelesti, con quest’ultimo a beccare il rosso per doppia ammonizione. Non si mette bene per la Lazio ma continua a giocare, concedendo qualcosa alla formazione di casa. Il Napoli cerca il contropiede per chiudere definitivamente i conti, Reja prova invece a mettere più freschezza in campo prima con Postiga al posto di Mauri, poi con Novaretti che rimuove Felipe Anderson. La Lazio fa fatica a restare compatta, con l’inferiorità numerica a farsi sentire. Il gol arriva nuovamente per i padroni di casa, con la splendida perla di Gonzalo Higuain che trova la sua doppietta personale rompendo il suo digiuno da reti. Esce Lulic ed entra Cavanda per l’ultimo cambio a disposizione di Reja: il tecnico sembra essersi rassegnato alla sconfitta. Dosa le forze Benitez, che decide di sostituire Mertens con Callejon. Mesto fa il suo ritorno in campo in un momento difficile per il Napoli, che solo un minuto prima aveva subito gol di Onazi su errore di Britos. Il match sembra essersi riaperto. Le imprecisioni dei partenopei sono molte e le distanze si sono accorciate, ma arriva ancora una volta Gonzalo Higuain a chiudere i conti battendo nuovamente Novaretti e regalando il 4-2 alla squadra azzurra.

(foto by Infophoto)