Fine ingloriosa per la breve era Benitez in azzurro. Napoli-Lazio 2-4, biancocelesti che vincono lo spareggio dell’ultima giornata di campionato e volano ai preliminari di Champions League, azzurri che finiscono in Europa League, dietro addirittura alla Fiorentina.

Gli azzurri appaiono contratti, nonostante la bolgia del San Paolo, esaurito in ogni ordine dei posti. Callejon fallisce al 27′ la prima palla limpida per portare in vantaggio i suoi.

A tu per tu con il portiere biancocelsete, lo spagnolo fallisce clamorosamente il bersaglio, spedendo di poco la palla a lato.

Si tratta di un cattivo presagio, perché pochi minuti dopo la squadra di Pioli passa. Bel tiro dalla distanza di Marco Parolo, deviato dalla schiena di Gokhan Inler. Il risultato è una parabola che si insacca alle spalle di Mariano Andujar: nell’occasione il portiere argentino avrebbe potuto fare molto di più.

Il Napoli è stordito, soffre il pressing biancoceleste e sul finire del primo tempo becca anche il gol del raddoppio, a siglarlo è Antonio Candreva con una sassata da fuori area.

La squadra di Benitez, nonostante tutto, trova addirittura la forza per reagire, uscendo dagli spogliatoi caricata a mille per una ripresa da disperati.

Gli attacchi a testa bassa producono i loro effetti quasi subito. Gonzalo Higuain torna Pipita finalizzando in rete un assist di Callejon. L’attaccante argentino falliva l’appuntamento col gol dal 26 aprile.

Un minuto dopo il Napoli potrebbe già pareggiare, ma la difesa biancoceleste si salva su Mertens e Callejon. Partenopei rinvigoriti dall’espulsione, doppio giallo, di MArco PArolo e dal pareggio siglato ancora da Higuain.

L’attaccante sudamericano controlla e spedisce in rete un assist di Dries Mertens! 2-2 e Champions che si avvicina per gli azzurri,a cui ora basterebbe un gol.

Piani complicati dall’espulsione di Ghoulam, che si prende due gialli e finisce negli spogliatoi. La gara ora è da sangue e arena e si gioca in dieci contro dieci.

Il San PAolo potrebbe esplodere al minuto 75. Lulic commette fallo in area, Rocchi indca il dischetto. Sul dischetto si presenta Higuain che invece del pipita fa il pippa e spedisce fuori dallo specchio. Lazio che conserva il prezioso pari e Gonzalo che termina la stagione così come l’aveva iniziata. Rigore fallito all’esordio casalingo contro il Chievo, penalty ciabattato all’ultima al San Paolo.

L’ultimo quarto d’ora è di amministrazione per la squadra di Pioli, che si permette il lusso di andare a segno due volte. Onazi chiude i conti al minuto 84, tagliando definitavamente le gambe alle speranze azzurre, Klose fa poker di tesa sugl isviluppi di un calcio di punizione. Per il Napoli è notte fonda. La Lazio che può festeggiare i preliminari di Champions League.