A Napoli Maurizio Sarri è già sulla graticola, attaccato da tifosi, stampa, procuratori di calciatori finiti nel dimenticatoio e idoli incontrastati della piazza.

Al tecnico partenopeo viene contestato, in generale, il suo low profile…troppo low per una piazza come Napoli, reduce da annate di buon livello, unica squadra nelle ultime due stagioni a riuscire, in campo nazionale, a togliere qualche trofeo alla Juventus.

Modestia che è riuscita a far dire a Sarri, prima della trasferta del Castellani, una frase risuonata come una bestemmia. “Tra tre anni il Napoli avrà lo stesso impianto di gioco dell’Empoli”. Roba da mortificare anche il più inguaribile ottimista, parole da indurre i più giovani tifosi azzurri ad augurare per i loro pronipoti una squadra che un giorno possa finalmente arrivare chissà…magari…niente di meno che ad interpretare il leggendario gioco spumeggiante del Lumezzane.

La furia del Diez

Al partito dei critici più feroci si è iscritto Diego Armando Maradona. “Affidandgoli il Napoli, De Laurentiis ha fatto un regalo di compleanno a Sarri”, le parole dell’ex Pibe de oro a Piùenne.

“Questo Napoli mi ha ricordato quello in cui ho giocato per la prima volta (annata 1984-85, ndr). I due punti in tre partite sono meritati perché questa squadra è incerta in difesa, non ha gioco e nè mentalità. Di questo passo non riuscirà ad arrivare neanche a metà classifica”.

Il procuratore di Zuniga

Come se non bastasse, sono giunte anche i dardi avvelenati di Riccardo Calleri, procuratore di Zuniga. “Non è vero che Camilo sia infortunato, Sarri dice falsità. Il mio assistito sta bene ed è a disposizione”.

Intanto. l’esordio in Europa League contro il Bruges (chissà se in cofnerenza stampa dirà una frase tipo ‘Io in Europa League, chi me lo doveva dire a me?’) bfa segnare la disaffezione dei tifosi. Appena 6mila tagliandi venduti per una gara che si disputerà, peraltro, a porte chiuse.

Giuntoli squalificato

Il direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli, espulso dalla panchina ad Empoli, è stato squalificato fino al 30 settembre per comportamento intimidatorio nei confronti dell’arbitro.