Ci avevamo sperato, ma giusto per qualche minuto in pausa-pranzo: Napoli-Juventus non può essere una partita normale. Colpa di tutti, chiaramente: di chi parla troppo, di chi lancia accuse a vanvera, di chi equivoca volontariamente alcune dichiarazioni innocue, di chi vede in una sfida calcistica una linea di frattura per questioni para-risorgimentali che con lo sport, ovviamente, non hanno nulla a che fare.

Apprendiamo che il pullman bianconero, giunto ieri sera presso il Grand Hotel Parker’s in Corso Vittorio Emanuele, è stato accolto da circa 300 sostenitori del Napoli, che hanno approfittato dell’occasione per manifestare il loro livore contro la squadra campione d’Italia, in particolar modo contro Antonio Conte e Claudio Marchisio (foto by InfoPhoto), nuovo nemico pubblico numero uno dopo le famose frasi anti-Napoli (si fa per dire) di qualche settimana fa. Secondo la stampa, contro il pullman sarebbero state lanciate anche diverse uova. La Questura di Napoli non ha potuto far altro che rafforzare i controlli di prammatica, onde evitare che la situazione possa in qualche modo degenerare.