UPATE!! ore 13.56: Prosegue la polemica tra Napoli e Juve per le questioni di denaro e di budget utilizzato dalle due squadre sul calciomercato. Tuttosport riporta nuove dichiarazioni del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ‘Conte dice che loro hanno speso solo venti milioni, vorrei sapere allora cosa fanno con i 300 milioni di fatturato’

La Juventus perde 2-0 al San Paolo contro il Napoli e dopo 43 giornate chiude un incontro di campionato senza segnare. (leggi qui le pagelle dei bianconeri)

Nel capoluogo campano non sono mancate le polemiche. Durante il post gara è stato il turno di Benitez e Conte. Il tecnico partenopeo ha affermato ‘Adesso date a me i 150 milioni di fatturato di differenza che ci sono con la Juve e vinco gli scudetti per i prossimi 10 anni’. L’allenatore bianconero dichiara ‘Il Napoli poi è una squadra costruita per vincere perché una squadra che spende più di 100 milioni sul mercato, non può che essere costruita per vincere. La Juve ha speso 25 milioni per la campagna acquisti’. Afferma inoltre ‘la lezione di calcio ce l’ha data una squadra costruita per vincere, che però adesso è pur sempre a meno 17 punti da noi e che è andata fuori dalla Champions, poi dall’Europa League, e che ora ha come ciambella di salvataggio solo la Coppa Italia’. Tutto questo accade dopo la pessima accoglienza riservata al pullman dei bianconeri con il lancio di oggetti di cui è stato vittima. Stessa triste avventura viene vissuta da Pirlo durante la sfida. Mentre si appresta a battere un calcio d’angolo viene bersagliato da bottigliette d’acqua giunte dagli spalti. Non certo una bella pubblicità per i tifosi partenopei. A tutto ciò si va ad aggiungere un tweet al vetriolo di De Laurentiis che cinguetta perentorio ‘Sono andato a Sky perché volevo consolare Ilaria D’Amico, ma purtroppo non era in trasmissione. Peccato’.

Tornando alle questioni di campo e di classifica. Nel giro di pochi giorni la Juve rischia di vedere quasi dimezzato il suo vantaggio dalla Roma, seconda in graduatoria. Dopo la vittoria al Mapei Stadium contro il Sassuolo, con l’incredibile episodio del rigore prima concesso poi tolto da Rizzoli ai neroverdi, ora i giallorossi sono distaccati di 11 lunghezze. Mercoledì prossimo, però, dovranno recuperare i minuti mancanti della gara casalinga contro il Parma, interrotta lo scorso 2 febbraio per impraticabilità dell’Olimpico e potrebbero accorciare ulteriormente le distanze portandosi a 8 punti.

Il distacco risulterebbe ancora più che confortante, ma i ragazzi di Conte paiono abbastanza in riserva di energie. Ieri il Napoli ha disputato una gara fantastica. Nel primo tempo è stato a tratti devastante, ma la truppa bianconera è stanca. E’ consumata dai vari impegni di una lunga stagione. I molti infortuni, le assenze importanti (ieri mancavano Barzagli e Tevez e non è cosa da poco), sicuramente non agevolano la situazione. In questo periodo di appannamento psicofisico sopratutto la mancanza delle qualità, dei gol e della personalità dell’argentino pesano anche se una squadra così forte non può essere Tevez dipendente. I vari Caceres, Bonucci e Chiellini sono chiamati agli straordinari. Vidal, Pirlo e Pogba manifestano un calo. Lo stesso vale per Llorente. Tutti sembrano alquanto spremuti. Se si osservano le sue recenti vittorie (di misura) in campionato ed Europa League si può notare come siano sempre arrivate grazie a straordinarie giocate dei vari Pirlo o Tevez di turno. Nelle due scorse stagioni, in questo momento del campionato la Vecchia Signora ingranava le marce alte e salutava la compagnia. Quest’anno i segnali non sono totalmente positivi, ma Conte pare non preoccupato dalla condizione atletica dei suoi uomini.

Ciò ammesso si nota che, anche se il distacco dalla Roma dovesse ridursi a 8 punti, sarebbe comunque rassicurante. Al termine del campionato mancano 7 giornate ed escludendo poche eccezioni come la trasferta dell’Olimpico contro i giallorossi, da qui alla conclusione della serie A il calendario bianconero, almeno sulla carta, non è proibitivo.

Livorno (Juventus Stadium), Udinese (Friuli), Bologna (Juventus Stadium), Sassuolo (Mapei Stadium), Atalanta (Juventus Stadium), Roma (Olimpico di Roma), Cagliari (Juventus Stadium)

Bisogna sottolineare, inoltre, che la capolista è la compagine più forte della serie A e possiede campioni straordinari. Sicuramente, guidati da Conte che li terrà sempre sul pezzo, gestiranno al meglio la situazione. Sono protagonisti di un campionato fantastico, una marcia favolosa. Hanno raccolto 81 punti in 31 gare frutto di 27 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Nonostante Buffon ammetta che nulla sia deciso e vi sia una Roma che viaggia a ritmi eccezionali, il destino di questo scudetto è saldamente in mano ai bianconeri che faranno di tutto per non farselo sfuggire. Una battuta d’arresto a Napoli può capitare (qui la cronaca della gara).

La speranza è che questa sconfitta nel capoluogo campano non abbia troppe ripercussioni anche sull’Europa League. Giovedì prossimo a Lione, i Campioni d’Italia dovranno essere concentrati al massimo su quella gara senza pensare al campionato. Non sarà facile, soprattutto se la Roma sconfiggerà il Parma, ma bisognerà farlo.