Napoli-Juventus, big match della sesta giornata di serie A 2015-2016 in programma sabato prossimo alle 20.45, è a rischio porte chiuse. Lo Stadio San Paolo, infatti, continua ad essere considerato ‘sub judice’ dal Prefetto Pantalone a causa dei mancati interventi del Comune su tornelli e impianto di sorveglianza.

Il Napoli ha ricevuto il divieto di procedere alla vendita dei biglietti da parte di Prefettura e Questura.

Napoli-Juventus a porte chiuse? oggi il Gos

Il rischio che Napoli-Juventus venga disputata a porte chiuse è comunque minimo. In queste ore è previsto il Gos, il gruppo operativo sicurezza che vaglierà le condizioni di salute del grande malato, il gigante San Paolo sempre più derelitto .

Ciro Borriello, assessore allo sport, ha dichiarato a Il Mattino che i tornelli da recuperare sono 8 su 80. “Solo il 10% dei tornelli sono disattivati a causa di problemi al microchip. Già oggi verranno effettuati interventi sulla metà di essi. Oggi ci vedremo con i tecnici al San Palo per un incontro operativo, quindici sarà una riunione in Comune. Oggi arriverà il via libera”.

Ma il problema riguarda anche l’impianto di videosorveglianza, e qui parte lo scaricabarile, uno degli sport in cui l’Italia è specialista. Lo stesso Borriello ricorda le responsabilità che toccano alla Società Sportiva Calcio Napoli.

“L’accordo tra Comune e Calcio Napoli prevede che la gestione tocchi a noi e l’ordinaria amministrazione al club. Si tenga presente che i problemi in alcun i casi sono nati da telecamere non spolverate”.

Il Napoli è molto preoccupato. A quattro giorni dal fischio d’inizio, il club non ha ancora ricevuto l’ok alla vendita dei biglietti e da Castelvolturno filtrano malumori, Prefettura e Questura difficilmente chiuderanno un occhio davanti al Comune. Oggi, in ogni caso, dovrebbe esserci la svolta.