La Juventus perde 2-0 al San Paolo contro il Napoli  (leggi qui il commento della gara) e nel giro di pochi giorni rischia di vedere quasi dimezzato il suo vantaggio dalla Roma nella classifica di serie A. Ora il distacco tra la capolista e i giallorossi è di 11 punti, ma mercoledì Totti e compagni recupereranno i minuti mancanti della gara casalinga contro il Parma sospesa lo scorso 2 febbraio per il nubifragio che si era abbattuto sulla capitale. Brutta battuta d’arresto per i bianconeri. Nonostante i due gol subiti, Buffon ha disputato una prova eccezionale salvando il risultato in più occasioni. In una giornata negativa per la squadra, si salvano veramente in pochi. 

Pagelle Juventus

BUFFON 7: nonostante le due reti subite disputa una prova fantastica. Para tutto ciò che può. Si oppone a un tiro ravvicinato di Hamsik con un colpo di reni micidiale. Si supera, con l’aiuto della traversa, anche su una punizione di Ghoulam, ma un Gigi versione Superman non basta.

CACERES  5.5: soffre un Insigne in giornata di grazia. Fatica come non mai a contenerlo.

BONUCCI 6: riesce a contenere lo spauracchio Higuain. Quando deve impostare, però, non è sempre preciso. Il suo piede solitamente molto educato, oggi non è stato all’altezza. La sua prova è sufficiente, ma ha vissuto giornate migliori.

CHIELLINI 6: solito combattente. Anche questa sera gioca con il cuore mostrando grande grinta e spirito di sacrificio. Prova ad aiutare, prima Asamoah poi Lichststeiner, a contenere un Callejon scatenato, ma fatica. Nel primo tempo battibecca con Benitez.

LICHTSTEINER 6: si propone spesso in fase offensiva con i tempi giusti rendendosi pericoloso, ma non è sempre preciso nei cross. E’ comunque una delle poche note liete di una generale giornale storta.

VIDAL 5: subisce subito un infortunio al ginocchio, rimane in campo, ma non convince. Prova a lottare come al solito, ma non è il miglior Vidal e i suoi inserimenti sono alquanto sterili. Nel finale viene ammonito. Era diffidato e salterà la gara contro il Livorno di lunedì 7 aprile.

PIRLO 5.5: il campione non è in giornata di grazia. Non pare sorretto da una forma fisica ottimale. Sbaglia qualche appoggio di troppo e non è illuminate come di consueto.

POGBA 5.5: quando si accende pare inarrestabile. Con il suo fisico, la sua classe e le sue le grandi qualità fa quello che vuole e potrebbe dominare il centrocampo. Il problema è che oggi, tranne in casi più unici che rari, non riesce a innescarsi e rimane spento.

(MARCHISIO 5.5: entra e prova a mettere energia, ma è impreciso. Non riesce a contenere Mertens in occasione del secondo gol.)

ASAMOAH 5: fino al gol di Callejon la sua prova è positiva. Purtroppo si perde lo spagnolo che gli passa alle spalle, lo beffa e segna. Da rimarcare che il numero 7 è, anche se per questione di centimetri, in posizione di fuorigioco. Dopo questo episodio pare perdere la bussola. Costretto praticamente a fare il terzino dalla grande spinta di Callejon e Henrique.

(ISLA 5.5: spesso il cileno si fa trovare con i tempi giusti rendendosi pericoloso. E’, però, troppo impreciso nel gestire la sfera.)

OSVALDO 5: la responsabilità di sostituire Tevez non è cosa da poco. Sicuramente non viene supportato dalla squadra, ma l’italo-argentino pare un po’ annebbiato. Non si fa quasi mai trovare e la sua intesa con Llorente è quantomeno latitante. Non riesce ancora a segnare in campionato.

(VUCINIC 5.5: entra e prova a illuminare con giocate ispirate. L’idea è sempre quella giusta, ma la finalizzazione non è precisa.)

LLORENTE  5.5: dopo un primo tempo insufficiente, disputa una ripresa più combattiva. Non è abbastanza. Continua la sua astinenza da gol. La speranza è che il navarro possa al più presto tornare a esultare.

All. Conte 5.5: La Juve è sottotono. Nel primo tempo il Napoli è stato un rullo compressore. Nella ripresa i bianconeri sono riusciti ad alzare timidamente la testa e, se non fosse stato per qualche errore di precisione, magari avrebbero potuto anche segnare. La Vecchia Signora aveva assenze importanti ed è usurata dalle fatiche. L’odierno passo falso è solo il secondo di un fantastico campionato. Comprensibile.   

ARBITRO ORSATO: 6