Grande soddisfazione per Aurelio De Laurentiis (per le sue dichiarazioni leggi qui) sugli spalti. Grande soddisfazione per Rafa Benitez (clicca qui per la sua conferenza stampa), che ha preparato una partita tatticamente perfetta. Forse a poco può servire, non essendo ormai da tempo in corsa per lo scudetto, ma la vittoria del Napoli questa sera al San Paolo contro la Juventus può galvanizzare e lasciar sperare ancora su un secondo posto in classifica al momento occupato dalla Roma. Il risultato finale è di 2-0 per i partenopei, sovrani incontrastati del campo e protagonisti di una splendida prestazione.

Tutto confermato per il Napoli (per approfondimenti clicca qui). Tutto confermato per la Juventus. Hamsik vince il ballottaggio con Pandev e si dispone accanto ad Insigne e Callejon (foto by Infophoto) in supporto a Gonzalo Higuain. Confermata anche la coppia di centrocampo Inler-Jorginho, Henrique va sull’out destro difensivo. Osvaldo e Llorente, invece, vanno a comporre la coppia d’attacco dei bianconeri. Non riposano Pirlo, Pogba e Vidal, ben presenti a centrocampo.

 Dopo pochi minuti infortunio al ginocchio per Vidal (si controllano le sue condizioni). Juventus tutta coperta, il Napoli accelera il ritmo. I padroni di casa partono davvero forte, con Hamsik che sembra essere in partita. Dopo l’intervento di Buffon su tiro di Callejon, è proprio lo slovacco a rendersi pericolosissimo su due palle. Buffon evita il peggio, ma al Napoli viene annullato un goal per fuorigioco. Molto interessante il fraseggio della squadra partenopea: una circolazione di palla molto veloce che tende a snervare l’avversario e a cercare di aprire spazi. Molto bravo Henrique, sempre presente e punto di riferimento sul lato destro in supporto a Callejon. Ad un quarto d’ora gli azzurri continuano a pressare alto, con la Juventus a fare fatica. I bianconeri respirano con la progressione di Pogba sulla quale è proprio Henrique a dover fare fallo e a consentire a Pirlo una punizione che si risolve in un nulla di fatto. La prima occasione per la Juventus arriva al 26’, quando Osvaldo approfitta di una defaillance avversaria scaricando su Lichtsteiner che trova Reina ad agguantare senza problemi. Confusione nella retroguardia dei partenopei ma che scatena una ripartenza utile, con Callejon a provare il tiro trovando il sempre presente Buffon, questa sera sicuramente il migliore tra i suoi. Tuttavia, sullo scadere del primo tempo, arriva il goal di Callejon sul quale Buffon nulla può. Napoli 1, Juventus 0.

Alla ripresa nessuna variazione nelle formazioni. La Juventus sembra più dinamica e alla ricerca del pareggio. I bianconeri giocano senza timore mentre Conte pensa alle prime sostituzioni: esce Asamoah ed entra Isla, spostandosi Lichtsteiner a sinistra; successivamente è il turno di Pogba, che lascia il posto per Marchisio. Insigne è in stato di grazia, ma è Ghoulam ad andare vicino al raddoppio con una punizione deviata da Buffon. Conte esaurisce i cambi inserendo Vucinic al posto di Osvaldo, partono le controffensive di Benitez che manda a riposo Higuain per un più fresco Pandev. La Juventus alza il baricentro, il Napoli è in difficoltà. Stanchezza da una parte e dall’altra, ma il Napoli stringe i denti per tentare di chiudere il match. Hamsik ha un’occasione d’oro per poter allargare le distanze: troppo debole e centrale il tiro dello slovacco per un esperto Buffon. Il cambio di “Marechiaro” con Mertens si rivelerà fondamentale, considerato che sarà proprio il belga, servito perfettamente da Pandev, a resistere a Marchisio e beffare tutti trovando il colpo del ko. Dzemaili  fa rifiatare Callejon. Il Napoli gestisce il risultato nonostante i sei minuti di recupero concessi. Al triplice fischio di Orsato il risultato resta invariato. Il San Paolo può far festa.