Sarà Daniele Orsato a dirigere la sfida-scudetto di domani sera tra Napoli e Juventus e noi, poveri osservatori neutrali che di complotti e retropensiero ne abbiamo piene le tasche fin da quando siamo embrioni, non possiamo che tirare un sospiro di sollievo delle dimensioni di un’eruzione vesuviana. Bando agli impresentabili, dunque: niente Rizzoli, che faceva parte della cinquina dell’ultima Supercoppa pechinese (foto by InfoPhoto) e dirottato a San Siro per Milan-Lazio; e niente Tagliavento, che diresse in modo alquanto infelice il Napoli-Juventus dell’anno scorso, oltre al celeberrimo Milan-Juventus di muntariana memoria.

Nei giorni scorsi, il Corriere dello Sport si è reso protagonista di un’autentica levata di scudi per scongiurare il pericolo di una designazione pericolosa come quella di Rizzoli, reo di aver “consigliato”, da arbitro di porta, il rigore pro-Juventus a Pechino, e di aver contribuito nello stesso ruolo ad annullare il gol regolare di Bergessio in Catania-Juve di quest’anno. Errori, diremmo noi. Errori non casuali, dicono i dietrologi. Da parte loro, anche i bianconeri non si sono certo trattenuti sull’argomento, vedasi, da ultimo, le deliranti polemiche geopolitiche sulla direzione del napoletano Guida in Juventus-Genoa.

Scampato (forse) il pericolo di polemiche arbitrali preconcette, non ci rimane che sperare che anche i protagonisti continuino a fare i bravi, perlomeno nel giorno e mezzo che manca alla gara. Per quanto riguarda il dopogara… be’, probabilmente è chiedere troppo.