Calciatore brasiliano naturalizzato italiano, Jorge Luiz Frello Filho (più conosciuto come Jorginho) è un centrocampista del Napoli dal mese di gennaio, quando nella bagarre scatenatasi tra il Lione e il club partenopeo per l’acquisto di Maxime Gonalons si inserisce lui, giovane e di grandi prospettive.

Jorginho fa vedere subito di che pasta è fatto. Determinato, con qualità e autorevolezza, esordisce nel pareggio interno contro il Chievo subentrando a Blerim Dzemaili per poi garantirsi un posto tra i titolari nei quarti di finale di Coppa Italia contro la Lazio.

Al momento – accanto ad Inler – è uno dei “destinati” alla permanenza in maglia azzurra. In tal senso ha voluto fare un bilancio dei suoi cinque mesi alle falde del Vesuvio, rilasciando alcune dichiarazioni esclusive al sito ufficiale della società azzurra.

“Quando ho saputo che ero un calciatore del Napoli a me e alla mia famiglia sono scappate alcune lacrime, tanto era forte l’emozione. Io sono un ragazzo umile e arrivare in una grande piazza come questa è un premio per tutti i sacrifici che ho fatto in carriera, una gioia immensa. Il sogno che finalmente si avvera.

Quando sono arrivato mi hanno accolto tutti in modo straordinario. Benitez, i compagni e la città mi hanno subito fatto sentire a mio agio.

Sono umile ma anche con tanta fiducia in me stesso. Sapevo di poter fare bene e di poter dare il mio contributo, mi sono subito inserito nel gioco del mister anche se non immaginavo un impatto immediato così positivo.

Quando ho debuttato al San Paolo è stato meraviglioso, una delle sensazioni più belle che un giocatore possa provare. Sentire cinquantamila persone che ti danno forza ti fa sentire protagonista e ti riempie di carica. Ricordo il gol che ci diede il 3-0 con la Roma e la quasi certezza della qualificazione in finale, il boato del San Paolo e la gente che urla il tuo nome. Ho ancora i brividi.

Da lì siamo arrivati all’Olimpico e abbiamo vinto la Coppa Italia. Per me che sono giovane è fantastico vincere subito un trofeo, mi auguro che nella prossima stagione possiamo toglierci altre soddisfazioni.

Con Benitez ho un ottimo rapporto, lui mi sta aiutando molto per la mia crescita. So che dovrò lavorare tanto ma i suoi insegnamenti sono fondamentali.

Ora sono in vacanza, mi sto godendo le bellezze di Napoli e poi andrò in Brasile per i Mondiali. Li guarderò dal televisore sperando che i prossimi non debba più guardarli da lì…”.

 (foto by Infophoto)