Jorge Luiz Frello Filho, meglio conosciuto come Jorginho (foto by Infophoto), è stato presentato questa mattina nella sala conferenze del Centro Tecnico di Castel Volturno (per approfondimenti sulla sua trattativa leggi qui)

Il neo acquisto del Napoli è sembrato sereno e carico, già pronto per la sfida di campionato che vedrà protagonista la squadra partenopea sabato prossimo contro il Chievo al San Paolo (per approfondimenti sullo stadio clicca qui).

 “Cercherò di dare il mio contributo e imparare sia dal mister che dai compagni – ha dichiarato il centrocampista – So che il Napoli è ancora sul mercato per trovare un altro rinforzo nel mio reparto, ma fa il suo lavoro (per approfondimenti sul mercato clicca qui). Io sono consapevole delle mie qualità, l’importante è che mi abbia cercato”.

Riguardo al suo ruolo ha espresso la sua preferenza a “giocare centrale ed avere il pallone per gestire la squadra”, ma ha sottolineato anche di “aver imparato a fare un po’ tutti i ruoli del centrocampo” e che in fase difensiva non ha grande forza ma cerca sempre di leggere la giocata.

Si è soffermato sui suoi obiettivi, ribadendo: “Sono abituato a pensare gara per gara per poi fare i conti alla fine. Penso alla Nazionale, ma entrarci è una conseguenza del lavoro che si fa con la propria squadra. Prandelli farà le sue scelte”.

A chi gli ha chiesto come stia procedendo il lavoro, ha risposto: “Sono arrivato qui per giocare, poi vedremo cosa dovrò fare. I compagni stanno cercando di farmi entrare più velocemente nei meccanismi della squadra. Il mister mi sta aiutando nei movimenti e nelle coperture di un modulo per me diverso. Se vuole, io sono pronto già per sabato”.

Ed ha aggiunto: “E’ bello provare ad imparare in mezzo a tanti campioni. Si gioca per vincere, poi è normale si pensi gara per gara. Mi hanno accostato a Behrami o Inler, ma io resto me stesso. Ho giocato anche nel ruolo di Hamsik ma preferisco quello da regista. So che devo lavorare bene e non fermarmi. Ringrazio ancora la società per la fiducia datami, cercherò di ricompensarla sul campo”.

Da ultimo: “Mi hanno parlato anche del pubblico napoletano. Credo che sia solo un punto di forza giocare davanti a dei tifosi così caldi. Devo solo stare tranquillo e non avere paura”.

Il centrocampista, seppur giovanissimo, non è intimorito dalla possibilità di esordire a Fuorigrotta, nella roccaforte partenopea, e promette di dare prova di grande personalità sul rettangolo verde.

A cura di Maria Grazia De Chiara