Con la Roma in evidente crisi di risultati, il Napoli di Benitez è sempre più vicino al secondo posto, attualmente distante solo quattro punti. Dimenticato il pareggio in Tim Cup contro la Lazio, domani, alle 20.45, i partenopei si troverannoad affrontare l’Inter di Mancini, un avversario sula carta abbordabile ma che ha dimostrato essere imprevedibile.

NAPOLI Davanti alla porta difesa da Andujar prenderà posto la difesa a quattro composta da Mesto (al posto di un acciaccato Maggio), Albiol, Koulibaly e Strinic. A centrocampo la coppia frangiflutti davanti alla difesa David Lopez e uno fra Jorginho e Inler a prendere il posto di Gargano, fermo per un problema fisico. Dietro all’unica punta Higuain si posizionerà il tridente a super trazione offensiva Callejon, Hamsik e Gabbiadini.

INTER Davanti ad Handanovic l’ormai tradizionale difesa a quattro che vede Campagnaro e Santon – in ballottaggio con D’Ambrosio – sugli esterni e la coppia centrale Ranocchia-Juan Jesus. Sulla linea mediana Mancini dovrebbe puntare dal primo minuti su Guarin, Medel e Brozovic, quest’ultimo ancora favorito sul connazionale Kovacic; sempre più ai margini dell’undici titolare del Mancio. Dietro alla coppia d’attacco Podolski-Icardi (l’argentino è affaticato e potrebbe lasciare il posto a Palacio) si posizionerà Shaqiri nel ruolo di rifinitore.

NAPOLI(4-2-3-1): Andujar; Mesto, Albiol, Koulibaly, Strinic; David Lopez, Inler; Callejon, Hamsik, Gabbiadini; Higuain. All. Benitez.

INTER(4-3-1-2): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Santon; Guarin, Medel, Brozovic; Shaqiri; Icardi, Podolski. All. Mancini