Il fratello di Higuain, che è anche il manager del calciatore, continua a spaventare i tifosi del Napoli. Oggi ha rilasciato una nuova intervista, stavolta a Radio Marca, in Spagna, in cui sostanzialmente chiama a raccolta i possibili acquirenti del Pipita: «Almeno quattro  o cinque squadre possono permettersi mio fratello come le big in Spagna ed in Inghilterra, senza dimenticare le più forti in Francia ed in Germania (ovvero Paris Saint-Germain e Bayern Monaco, ndr)». Subito dopo ammicca in modo piuttosto palese a Diego Simeone, grintoso tecnico dell’Atletico Madrid: «Si tratta di un grande professionista. Ha disputato  due finali di Champions in tre anni pur non avendo un budget altissimo. È tra i tre o quattro tecnici migliori al mondo. Al momento mio fratello è diretto da Sarri che è molto bravo, vedremo se in futuro sarà allenato da Guardiola, Conte, oppure Simeone». Insomma, il messaggio è chiaro: le percentuali di vedere Higuain ancora con la maglia del Napoli sono davvero molto basse.

Queste dichiarazioni non fanno altro che scatenare l’asta intorno al giocatore, con il Napoli nella posizione di forza, almeno per il momento: De Laurentiis non ha alcuna intenzione di fare sconti, pretende il pagamento della clausola rescissoria che ammonta a 94 milioni e 736mila euro. Il fratello/manager del Pipita continua però a lanciare frecciate al Napoli: « De Laurentiis ha il diritto di pretendere questi soldi e noi abbiamo il diritto di non rinnovare – prosegue – .Nel 2013 Gonzalo lasciò il Real Madrid per un nuovo progetto. Arrivò al Napoli con grande entusiasmo, c’era Rafa Benitez, si parlava di miglioramento delle strutture e di lotta alla Juve. A mio parere, il progetto non è all’altezza di Higuain. Napoli gli ha dato molto e viceversa, ma i giovani non vanno bene per competere con i bianconeri. Vorrei ricordare anche due episodi: dopo la gara con la Lazio (in cui Higuain sbagliò il rigore decisivo per la qualificazione in Champions, ndr) subimmo un episodio di violenza in auto, ma nessuno della società ci chiamò. A metà della scorsa stagione, inoltre, il presidente ha dato del ‘grasso’ a Gonzalo pubblicamente». Nonostante queste parole non proprio di stima, Nicolas Higuain conferma che se non ci saranno maxi-offerte, il Pipita non rinnoverà ma rispetterà fino in fondo il contratto che lo lega alla società partenopea, perché è un professionista. Afferma poi che né lui, né il suo assistito stanno trattando la cessione, non avendo avuto contatti con nessun club.

Nel frattempo, il Napoli pare non dare molto peso a queste esternazioni e ha regolarmente convocato Gonzalo Higuain per il ritiro di Dimaro. Sul fronte mercato, il sogno continua a essere il centrocampista belga Witsel, per cui c’è stato un incontro con il suo entourage, ma le parti sono ancora lontane per sul fronte dell’ingaggio: il belga vorrebbe 4 milioni a stagione, il Napoli ne offre tre. Si continuerà a trattare, monitorando anche Herrera. Se il Porto riuscisse ad abbassare la richiesta di 25 milioni per il cartellino, si potrebbe chiudere l’affare.