Marek Hamsik non ha alcuna voglia di lasciare il Napoli, almeno per il momento. Il centrocampista della squadra partenopea ammette che nelle scorse settimane un contatto con il Bayern Monaco c’è stato, ma se la trattativa è saltata non è stata colpa sua: «Sì, è vero che c’è stato un interessamento, ma non si è andati oltre. Non sono stato io a rifiutare la loro offerta, sono situazioni che non dipendono solo da me» ha detto il giocatore a margine di un evento per giovani calciatori organizzato dal padre Richard a Banska Bystrica, in Slovacchia. Il capitano del Napoli cerca poi di allontanare le voci riguardanti il mercato affermando che «La mia priorità è chiara, il Napoli. Attualmente non penso ad altro, in futuro vedremo».

Qualche settimana fa, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, aveva ammesso pubblicamente che l’agente di Hamsik chiedeva un contratto ben più ricco di quello attuale ma che la società azzurra «non è una banca», dunque bisognava certamente discuterne, ma tenendo presente anche determinati parametri economici entro cui una società come il Napoli deve necessariamente muoversi. Dalla Slovacchia però continuano ad arrivare mugugni in direzione del presidente, non tanto da parte del calciatore, che come abbiamo letto ha semplicemente ammesso l’interesse del Bayern Monaco nei suoi confronti, quanto piuttosto dell’entourage di Hamsik e della sua famiglia. Stavolta le frecciatine arrivano dal padre del giocatore: bisogna però dire che le dichiarazioni che stiamo per riportare sono del 30 giugno e che – non si sa per quale motivo – sono state diffuse in Italia soltanto in data odierna.

Richard Hamsik, poco meno di due settimane fa ha dichiarato alla stampa slovacca che «Marek dice sempre che il Napoli è il club che ama e che vorrebbe chiudere la sua carriera in azzurro, ma non è ancora sicuro che accada - ha spiegato il papà del centrocampista – Noi ci aspettiamo un contratto più ricco. Se ci sarà la volontà di valutare Marek come merita resteremo a Napoli, in caso contrario si penserà ad altre offerte. È vero che i tifosi in caso di cessione non la perdonerebbero mai, ma loro possono avere una visione completamente diversa delle cose».