Cristiano Giuntoli ha parlato del primato del Napoli in occasione del suo intervento da relatore all’interno di un seminario organizzato per il Corso di economia aziendale dell’Università Parthenope.

“Abbiamo il diritto di sognare, dobbiamo farlo. Siamo una squadra speciale ed i numeri sono lì a dirlo”, le dichiarazioni di Giuntoli raccolte dal sito sigonfialarete.com “Segnamo tanto e subiamo poco. Questo vuol dire che sono stati trovati gli giusti equilibri all’interno del gruppo”.

“&0 o 70 persone sono tutte fondamentali in una azienda che fa calcio a questi livelli. E’ importanti che tutti siano trattati come Higuain, per fare un esempio. E’ importante anche il recupero di un calciatore dal punto di vista psicologico”.

Tutti importanti, ma nessuno è necessario. De Guzman e Zuniga, finiti ai margini della rosa partenopea in attesa di cessione, ne sono un fulgido esempio. “Hanno sbagliato avendo comportamenti che sono andati oltre le regole. Devono essere allontanati perché chi trasgredisce le norme automaticamente non fa più parte di un gruppo. E questo per il bene collettivo”.

Calciomercato

Il Direttore Sportivo del Napoli ha parlato di calciomercato. “La Roma non ha fatto un grande affare prendendo Dzeko. I giallorossi hanno speso 20 milioni,ma il bosniaco a fine contratto non varrà 20 milioni. Questa è una operazione che rischia di costare alla Roma 70 milioni di euro”

Discorso diverso invece per Romagnoli: “Lui è un classe ’95. E’ stato pagato 25 milioni di euro ed il Milan potrà trarre beneficio dalla spesa”.

Ad inizio settembre fece rumore il mancato arrivo di Soriano al Napoli: “Lui voleva andare al Milan, la trattativa si è sbloccata troppo tardi. Potevamo prendere Vecino, che non rientrava nei piani di Montella alla Fiorentina, ma l’arrivo di un nuovo allenatore alla Viola ha cambiato le carte in tavola”.