Napoli-Genoa 3-1 e azzurri che restano in scia bianconera al termine di una partita risolta solo nel finale, a dispetto di 90′ in cui collezionano numerose occasioni gol.

I rossoblù gelano il San Paolo al decimo minuto. Percussione centrale di Rincon, tiro da fuori area non imparabile, su cui Reina avrebbe potuto intervenire meglio, e palla in gol.

La reazione dei padroni di casa non si fa attendere. Al 19′ Hysaj per Higuain che colpisce di testa con Perin che sventa la minaccia.

Al 22′ Hamsik conclude a rete, ma il numero uno genoano nega nuovamente la gioia del pareggio agl iazzurri.

Un minuto dopo Jorginho da calcio d’angolo, ne viene fuori una traiettoria strana che costringe De Maio al salvataggio sulla linea.

Quattro minuti più tardi si rivede il Genoa: conclusione di Pandev di poco a lato. Nel finale di tempo è ancora Napoli: Hamsik tira in maniera poco convincente davanti a Perin che para facilmente. Poi è Insigne di testa a chiamare all’intervento ancora il portiere rossoblù.

Ripresa: al 5′ Higuain viene inmnescato da Hysaj, l’argentino staolta davanti a Perin non fallisce e fa 1-1 con un diagonale perfetto.

Un minuto dopo ancora il Pipita si rende pericoloso: destro su assist di Hamsik e palla di poco fuori. Occasione di Insigne che si infila tra le maglie rossoblù e spara fuori bersaglio.

Cerci mette i brividi alla difesa azzurra con un guizzo sulla destra che termina con un tiro che sfila alla sinistra di Reina, poi il San Paolo può darsi alla pazza gioia, perché Higuain la mette dentro con un destro a giro fantastico. 2-1 ed immenso Pipita che sale a 29 in classifica marcatori, attaccando, niente di poco meno che, il record di gol per campionati a 20 squadre che appartiene dal 1950 a Gunnar Nodhal, capace in quel torneo di andare a segno 35 volte.

Nel recupero Gabbiadini innesca El Kaddouri che batte nuovamente Perin portando lo score sul 3-1. Triplice fischio, il Napoli resta a -3 dalla capolista.