L’eliminazione dalla Europa League ad opera del Dnipro costa tantissimo al Napoli, non solo in termini sportivi, ma anche economici. Addio alla finale di Varsavia vuol dire abbandonare la possibilità di vincere la ex coppa Uefa e raggiungere la Champions League senza passare per i preliminari.


Dnipro-Napoli 1-0, addio sogni di gloria per gli azzurri

L’alternativa è raggiungere il secondo posto, scavalcando Roma e Lazio (ma questo Napoli, scarico dal punto mentale e fisico, non sembra in grado di affrontare uno sprint finale degno di nota) oppure avanzare di una posizione, agguantare il gradino più basso del podio e sperare di non naufragare nei play-off Champions contro l’Athletic Bilbao di turno.
Valzer delle panchine in serie A: la situazione
Altrimenti sarà Europa League. Con le conseguenze del caso. Ovvero rinuncia ai milioni della Uefa ed un mercato in tono minore che allontanerebbe qualsiasi speranza di trattenere Benitez alle falde del Vesuvio.

Parlerò con Aurelio De Laurentiis del mio futuro a fine stagione” ha dichiarato, anche ieri al termine della partita, Benitez. Parole che suonano di addio: se il tecnico spagnolo avesse voluto restare, avrebbe già comunicato la scelta al presidente, sostengono in molti.

Le alternative sono note. Mihajlovic in pole, Spalletti e Klopp (a causa soprattutto di richieste, ingaggio e mercato, che De Laurentiis non può accontentare) più defilati.

Secondo Sportmediaset, a questo punto è a rischio anche il futuro azzurro di Gonzalo Higuain. Autore di 28 gol in 55 partite, quest’anno l’argentino ha però deluso le aspettative nel rendimento delle partite clou.

Un Napoli senza Champions riuscirebbe a trattenere il Pipita? Improbabile, sostiene il sito sportivo. Strano, ma vero. Perché se il Napoli non riuscisse ad afferrare la qualificazione per la coppa dalle grandi orecchie, parte della colpa sarà anche delle sonnacchiose prestazioni di Higuain (che manca l’appuntamento con il gol del 26 aprile). Insomma, un gatto che si morde la colpa.

E’ di poche settimane fa il tweet di Nicola Higuain, fratello di Gonzalo, che precisava: “Gonzalo non ha avuto contatti con altri club. Ama Napoli e vuol restare in questa città“. Parole d’amore certo, ma chissà se valgono ancora, alla luce del tragicomico finale di stagione che sta vedendo protagonista la squadra azzurra.

Un Pipita nervoso (sotto gli occhi di tutti ancora le immagini della quasi rissa con il portiere del Parma, Antonio Mirante) e sfottuto dall’attaccante del Dnipro, Artem Fedetskiy.

Il centravanti ha ricordato ad Higuain le parole dette prima della gara di ieri a Kiev. “Se non dovessimo passare mi ritirerò dal calcio“.

Ognuno deve assumersi le responsabilità di ciò che dice. Forse Higuain pensava che noi non fossimo una squadra. Ora aspettiamo che da domani non giochi più a calcio“.