Alla vigilia della gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Napoli e Porto (per l’andata clicca qui), Alessandro Formisano, Head of Operations Sales e Marketing del club partenopeo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss.

“Con Lo Swansea i nostri tifosi hanno manifestato il proprio calore in modo tranquillo, senza accendere fumogeni o petardi. Ricordo loro di tenere lo stesso atteggiamento, evitando di introdurre materiale pirotecnico allo stadio”.

“Le scale di accesso agli spalti – quelle contrassegnate in giallo, per intenderci – sono una via di fuga per gli spettatori presenti, dunque devono essere lasciate libere per fare in modo che si possano lasciar intervenire nuclei di pronto intervento con defibrillatori in caso di situazioni particolari. Sarebbe un controsenso occuparle, impedendo così di procedere con tempestività”.

“Il San Paolo ha una pena sospesa e l’Uefa su queste norme è molto rigida, cerchiamo di non rischiare la squalifica del campo per l’eventuale passaggio del turno o l’ipotetica qualificazione in Champions League il prossimo anno”.

“Invito i tifosi a partecipare ad una festa di sport in modo corretto e sano”.

Formisano ha dunque rinnovato l’appello al pubblico di rispettare la normativa Uefa per evitare di incappare in provvedimenti sanzionatori, ma ha anche parlato di due importanti questioni: San Paolo (foto by Infophoto) e biglietti.

“Ottima la scelta del Presidente. Domani lo stadio sarà pieno, rimangono pochissimi biglietti, è previsto il sold out (per i dettagli clicca qui). Per quanto riguarda invece l’impianto sportivo, c’è un po’ di preoccupazione perché la convenzione scadrà il 30 giugno (per approfondimenti leggi qui). C’è sempre stata una proficua collaborazione tra Comune e Società, non credo che verrà meno proprio adesso. Tuttavia stiamo cercando di avere l’ok per l’utilizzo dell’impianto di Palermo”.