Uno dei feriti ricoverati in ospedale in seguito agli scontri che hanno preceduto il 3 maggio la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina (foto by InfoPhoto) è stato fermato dalla polizia con l’accusa di aver provocato la sparatoria. A causa dei colpi di arma da fuoco uno dei tifosi napoletani, Ciro Esposito, si trova in gravi condizioni. Il proiettile aveva raggiunto la colonna vertebrale; i medici lo hanno estratto durante un intervento chirurgico e ora definiscono la situazione “stabile, ma critica”. Altri due uomini sono stati feriti dai proiettili, uno ad un braccio e ad una mano, un altro ad una mano. Altre sette persone hanno riportato ferite minori, non a causa di arma da fuoco.

Il fermato è un ultrà della Roma, sebbene la squadra giallorossa non avesse a che fare con la partita. Si chiama Daniele De Santis; è in ospedale per una gamba rotta durante gli scontri. Secondo gli investigatori che lo hanno interrogato a lungo, avrebbe prima provocato i tifosi napoletani; dopo la reazione violenta di questi, avrebbe fatto fuoco. Per l’ui l’accusa è di tentato omicidio.