De Laurentiis ha cercato di convincere Unai Emery, andando fino in Spagna per strappargli un Sì che per ora è un ‘non so’.

Il presidente azzurro conserva la fiducia e attende la risposta definitiva di Unai, attesa domani. L’allenatore, infatti, ha deciso di pensarci un po’ su e di dedicarsi al figlioletto Lander, che ha raggiunto a Valencia (con tanto di foto pubblicata su Twitter “dovevo un po’ di tempo a mio figlio”).

Cosa offre il Napoli

Gli azzurri hanno messo sul piatto un triennale da 3,5 milioni ed un progetto che stuzzica la fantasia di Emery, a partire da quel 4-2-3-1 marchio di fabbrica del tecnico basco. Sedere sulla panchina che fino a domenica è stata di Benitez, allenare nel tempio che fu di Diego Armando Maradona, tentare l’assalto agli squadroni del nord, un po’ come il suo Siviglia ha cercato di fare con Barcelona e Real Madrid, potrebbero essere altri elementi in grado di battere le resistenze di Unai.

La strada che porta all’allenatore basco non è parca di pericoli. C’è da battere la concorrenza del Siviglia (che vuole tenersi l’allenatore artefice di due successi consecutivi in Europa LEague) e quella di altri club (West Ham, che ha offerto un quadriennale da quattro milioni a stagione, e la sorpresa Roma).

Non solo. secondo indiscrezioni, un membro dello staff di Rafa Benitez ha sconsigliato la scelta azzurra, parlando di un club difficile e poco ambizioso.

Il presidente del Siviglia, Josè Castro, però, si prepara al peggio. E’ apparso in tv scuro in volto dichiarando che “l’allenatore sta facendo delle valutazioni, spero che rimanga con noi”. Intanto si è cautelato contattando Fran Escribà, tecnico dell’Elche.

Roma

Al club giallorosso non sono per niente piaciute le dichiarazioni rilasciate sabato in conferenza stampa da Rudi Garcia. “Qui il mercato si può fare solo dopo aver venduto un pezzo pregiato, la Juventus sarà ancora più lontana”, le parole del tecnico francese.

Ecco perché Sabatini si sta guardando intorno. Il prescelto pare proprio Emery. La bomba l’ha lanciata Ivan Zazzaroni, secondo il quale l’offerta giallorossa sarebbe superiore a quella napoletana.

Non dovesse andare in porto la trattativa con Emery, De Laurentiis potrebbe dirigersi su una soluzione italiana: Cesare Prandelli o Luciano Spalletti.

Sull’ex commissario tecnico della Nazionale c’è, manco a dirlo, il solito West Ham (gli Hammers avevano trattato anche Benitez). Più difficile l’idea Spaletti, sul quale è lanciata la Fiorentina nel caso di addio a Montella.