Il Napoli esce dalla Champions League, e non a testa alta (qui le pagelle di Athletic Bilbao-Napoli). Potenziali 32 milioni di euro persi, “retrocessione” in Europa League e l’ennesimo boccone amaro per il calcio italiano che incassa un ulteriore distacco nel ranking Uefa dalla Spagna e soprattutto dalla Germania.

Riportare 4 squadre in Champions League sarà davvero un’utopia per l’Italia, con questo andazzo, soprattutto se le italiane continueranno a snobbare l’Europa League. Ma il punto focale qui è anche un altro. Questo schema di sorteggio della fase playoff di Champions League è fallato. Lo è da anni e non se ne parla troppo. O per lo meno. Non si fanno pressioni per modificarlo.

Il Napoli pesca l’Athletic Bilbao, la quarta forza del campionato spagnolo. Sfortunato non c’è che dire. Ma sapete le alternative quali sarebbero state? Lille, Copenaghen, Zenit St.Pietroburgo, Besiktas e Standard Liegi. Sicuramente meno forti dei baschi ma sempre club di livello.

Alla fase a gironi della Champions League udite udite che parco di signore squadre si sono qualificate. Nientemeno che i bielorussi del BATE Borisov, i “blasonati” sloveni del Maribor, i fenomeni ciprioti dell’Apoel Nicosia, i “pluridecorati”ungheresi del Ludogorets. Squadre che finiscono chiaramente in quarta fascia… insieme alla Roma. Fantastico.

Ora, qualcosa non mi torna anche se non scopro l’acqua calda. Perché è tutto spiegato dalla formula utilizzata per la composizione delle gare dei playoff della Champions League.

Nello schema dei preliminari difatti le squadre vengono divise in due cosiddette fasce. Quella denominata CAMPIONI e quella denominata PIAZZATI.

Nella fascia Campioni le squadre che si qualificano ai playoff della Champions League provengono dalla 54° alla 17° posizione del ranking Uefa.

Nella fascia Piazzati le squadre che si qualificano ai playoff della Champions League provengono dalla 15° alla 6° posizione del ranking Uefa a cui si aggiungo poi i club giunti terzi nel proprio campionato di 4° e 5° posizione Uefa e i quarti del proprio campionato nazionale di 1°-2° e 3° posizione Uefa (Spagna, Germania e Inghilterra per intenderci).

Questa formula geniale prevede che le formazioni della fascia CAMPIONI non affronti le squadre della fascia PIAZZATI.

In questo modo nella fascia CAMPIONI ci ritroviamo partite come BATE Borisov-Slovan Bratislava o Apoel Nicosia-Aalborg.

Nella fascia PIAZZATI ti trovi Napoli-Athletic Bilbao e Porto-Lille.

Non ha senso. In primo perché si qualificano alla fase a gironi squadre dal basso potenziale qualitativo che non possono offrire uno spettacolo degno da Champions League. In secondo luogo perché vengono fatti fuori club più blasonati che perdono fior di milioni e che invece garantirebbero scontri di livello già nella fase a gironi.

Abbiamo capito che Michel Platini ha nel cuore la tanto cara Europa League che con questa formula si rimpolpa di club di spessore internazionale. Ma ne perde la Champions e in questo caso ne perde tanto il calcio italiano che si vede un Napoli meritevole andare a casa a discapito di Maribor, Bate Borisov e Apoel Nicosia.

Presidente Platini, non ci siamo. Ci vorrebbe qualche doccia fredda in più per schiarirti le idee. Quella dell’IceBucketChallenge non credo basti.