Maurizio Sarri e Cristiano Giuntoli stamane a colloquio da Aurelio De Laurentiis negli sudi della Filmauro. Parte così il nuovo corso del Napoli.

Maurizio Sarri è il nuovo allenatore del Napoli

Dopo gli incontri di venerdì e sabato nel capoluogo partenopeo, il presidente e l’ormai ex tecnico dell’Empoli si vedono oggi per le firme sul contratto.

Negli uffici della Filmauro è presente anche Cristiano Giuntoli, primo artefice della prima promozione del Carpi in serie A. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, Giuntoli è giunto dalla Stazione Termini in taxi senza dire una parola.

Un mutismo, probabilmente, riconducibile ad una riunione che per il direttore sportivo rappresenta una vera e propria svolta per la sua carriera.

Giuntoli, ecco chi è

Giuntoli è bravissimo a lavorare con budget limitati, si dice che veda decine di partite al mese, molte delle quali dal vivo, e che conosca calciatori di serie D, un po’ alla maniera in cui il tifoso medio sa di Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, così come sottolineato dal giornalista Michele Criscitiello.

Quest’anno il Carpi aveva il budget minore di tutta la serie B (e probabilmente pure di parte della Lega Pro). Si parla di appena 3 milioni di euro per la squadra e di 750mila euro per lo staff tecnico.

Nonostante tutto, Cristiano Giuntoli ha costruito un parco giocatori, affidato alle cure dell’allenatore Fabrizio Castori, in grado di centrare la storica promozione, ottenuta con distacco rispetto alle rivali.

Il suo modo di vedere il calcio, Giuntoli, lo ha spiegato all’inizio della stagione appena conclusa. “Sono abituato a prendere calciatori giovani e dalla serie D. Li prendo grossi o piccoli perché una squadra di calcio è come un’orchestra e c’è bisogno sia di trombonieri che di violini. Li cerco soprattutto affamati, e chi più dei giovani può essere motivato?”.

I tifosi azzurri sperano che in presenza di un budget molto più alto, Giuntoli sappia fare un lavoro egregio quanto quello svolto in Romagna.

Intanto, si attendono le ufficialità. Poi Giuntoli e Sarri potranno dedicarsi al Napoli che verrà. Il ds e l’allenatore sono già attesi da una sfida importante, ovvero cercare di trattenere quei big, disillusi da un club che non sarà ai nastri di partnza della prossima Champions.

Gonzalo Higuain è appetito da mezza Europa. Manchester United, Ateltico Madrid e la Juventus sono sulle sue tracce. Callejon, altro pezzo pregiato, flirta già dallo scorso anno coi Colchoneros. Il club partenopeo potrebbe decidere di cederli entrambi e con il ricavato fare mercato. Senza intaccare le casse societarie. Cosa che indisporrebbe, e non poco, una tifoseria costretta già a salutare negli scorsi anni i vari Cavani e Lavezzi.