Napoli-Dinamo Kiev 0-0 e, complice il 3-3 tra Besiktas e Benfica, discorso qualificazione che per gli azzurri è rimandato nella bolgia che si prospetta in quel di Lisbona, dove la squadra di Sarri dovrà non perdere per arrivare agli ottavi di finale di Champions League.

Sarri gioca col solito 4-3-3 e ritrova Albiol al centro della difesa. Di fronte c’è una Dinamo dal pressing alto e che, specie nel primo tempo, poco o nulla concede agli avversari.

Gli azzurri conquistano calci d’angolo in serie, ben cinque in appena un quarto d’ora, ma è quando si tratta di dove piazzare la zampata vincente che dimostrano la mancanza di un bomber vero.

La difesa degli ospiti, così, ha gioco facile sui tre ‘piccoletti’. Al 23′ Insigne s’impappina quando è solo davanti alla sette metri ucraina. Un minuto più tardi ci prova Hamsik con un tiro dal limite.

Il Napoli è più incisivo nella ripresa. Callejon dopo due minuti non sfrutta un erroraccio del portiere ucraino e spreca in malo modo.

Dopo qualche minuto è Hamsik a non sfruttare un assist di Insigne. Lo slovacco mette in mezzo, ma non trova la deviazione vincente.

Gli azzurri crescono: al 16′ Insigne va per vie centrali su un contropiede e conclude a rete con una conclusione facilmente neutralizzata dal portiere: peccato perché c’era Callejon, libero e ignorato.

Poco più tardi Sarri si gioca anche la carta Gabbiadini, al posto di Isigne. Gli applausi scroscianti del San Paolo servono ad incoraggiare l’attaccante ex Atalanta, ma il risultato non si sblocca.

Napoli-Dinamo 0-0. Gli azzurri restano primi nel girone, ma a Lisbona servirà un’impresa.