Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, emittente ufficiale del club partenopeo.

Il patron ha rilasciato varie dichiarazioni riguardanti la squadra e il mercato appena concluso, dopo aver palpato la raffica di contestazioni e la dura delusione dei supporters in merito.

«Sarà il campo a parlare, i bilanci si fanno alla fine. Giocheremo partita per partita e se dovesse andarci male piangeremo, ma solo al termine della corsa. Non ci sono formule. Benitez sa allenare e sa cosa gli serve, mi fido di lui.

Lo scorso anno abbiamo avuto il problema della partenza di Cavani e dell’arrivo di un nuovo tecnico. Non è una cosa che fa piacere vedere tanti infortuni e perdere anche Zuniga, quest’ultimo per tutta la stagione dopo avergli rinnovato il contratto. Il gol di De Guzman ha visto proprio la partecipazione del colombiano. Siamo usciti dalla Champions con 12 punti, abbiamo vinto la Coppa Italia e mandato 16 giocatori ai Mondiali di cui tre in finale. Se dovessi ascoltare ogni opinione non la finirei più, preferisco ascoltare solo Rafa.

Il successo non è mai garantito, persino se avessi lo stesso fatturato di altri club. Le situazioni possono variare in ogni momento. Dobbiamo rispettare dei parametri economici e voglio sottolineare che il monte ingaggi è raddoppiato. E’ stata dura uscire dalla Champions, abbiamo perso 35 milioni di euro. Il Bilbao ha giocato la partita della vita, era forte. Noi siamo forti ma abbiamo bisogno di lavorare. Abbiamo tanti reduci dai Mondiali ed Higuain ai preliminari non lo avrei nemmeno dovuto utilizzare. Lui è un grande professionista e ha voluto lo stesso prendere in mano la squadra.

Necessitiamo di equilibrio, chiedo un po’ di fiducia ai tifosi. Non ci possiamo lamentare, prima o poi lo scudetto arriverà. Non dobbiamo avere fretta, il progetto c’è. Gli allenatori vanno e vengono, ma quelli che restano sono i tifosi e la società. C’è il Fair Play finanziario, molte società su questo sono in difficoltà. Non possiamo mandare tutto all’aria per una sconfitta.

Il Genoa mi ha stupito, ha attaccato molto. Il Chievo è tosto e si chiuderà. Ora abbiamo due settimane di preparazione alla seconda di campionato, se avremo il supporto del San Paolo potremo divertirci. Lo scudetto? Quest’anno abbiamo una squadra più forte di quella dello scorso anno. Il Napoli giocherà partita per partita cercando di non perderne nessuna. In caso di sconfitta non si faranno drammi. Valuteremo anche ciò che faranno le concorrenti. Napoli ha poco come città, cerchiamo di non distruggere la sua squadra».

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)