E’ arrivato il momento dei saluti.

Con l’ultimo turno del campionato del Napoli, conclusosi con una vittoria dei campani ai danni del Verona tra le mura amiche del San Paolo, i partenopei hanno terminato di fatto la loro stagione 2013/14.

Un’annata costellata da punti persi contro squadre medio-piccole sui quali meditare, ma anche da tante vittorie che hanno garantito un piazzamento discreto in classifica consentendo agli azzurri di poter accedere alla prossima Champions League seppur passando dai preliminari.

Fuori dall’Europa, ma senza sfigurare.

Una Coppa Italia riportata a casa dopo l’ultima conquistata nel 2012.

Record di vittorie in trasferta e record di reti messe a segno (ben 104), superando di gran lunga i 99 gol della storica annata 1988/1989, quella della vittoria in Coppa Uefa, della finale di Coppa Italia e del secondo posto in campionato. Quella di Maradona, Careca e Carnevale per intenderci.

Nel bagaglio che la compagine azzurra si porterà dietro questa estate tanti progetti futuri, partendo da una crescita mentale per poi arrivare ad una evoluzione qualitativa, anche e soprattutto in termini di rosa.

Prima del tradizionale “rompete le righe”, subito dopo il match con i veneti, si è svolta una cena nell’incantevole location di Villa D’Angelo (foto by Twitter SSC Napoli).

Presenti con il Presidente Aurelio De Laurentiis e la moglie Jacqueline i figli Edoardo De Laurentiis, Vice Presidente della Società, e Valentina. Al loro fianco il Consigliere delegato Andrea Chiavelli, l’Head of Operations Alessandro Formisano, il Direttore Sportivo Riccardo Bigon e il Direttore Processi Amministrativi Antonio Saracino.

Il patron ha ringraziato la squadra.

“Avete disputato una bellissima partita. Avete capito di rappresentare una città importante e avete dimostrato un grande senso di appartenenza alla maglia.

Quest’anno c’è stato un cambio di allenatore e di modulo, è iniziata una nuova era.

Il mio ringraziamento va a Rafa Benitez, che ci ha portato l’internazionalizzazione.

In Champions abbiamo conquistato dodici punti in un girone tremendo e stavamo per scrivere la storia.

Questa è stata una stagione speciale e importante, vi ringrazio”.

De Laurentiis ha poi voluto dire “grazie” anche a tutti coloro che hanno fatto parte dello staff e della dirigenza azzurra.

C’è unione. C’è compattezza. Ci sono i presupposti per creare davvero qualcosa di straordinario.

I tempi sono maturi.

(foto by Infophoto)