Intervista fiume di Aurelio De Laurentiis, il produttore cinematografico, alla vigilia di Napoli-Real Madrid, ha raccontato alcuni interessanti retroscena.

Uno di questi riguarda Gonzalo Higuain: “Conoscevo molto bene la sua famiglia, anche se non andavo a cena con lui. Il fratello mi chiedeva di vendere Callejon e di prendere altri perché a Gonzalo non piaceva. Io invece ho rinnovato il contratto allo spagnolo, aumntandogli l’ingaggio. Non sono uno che si lascia ricattare. Su Higuain c’era una clausola di 90 milioni di euro, è chiaro che nel momento in cui viene qualcuno e paga quella cifra non posso far altro che vendere. Alla fine della seconda stagione stavamo per andare in Champions League, ma lui sbagliò un calcio di rigore decisivo”.

Altro gustoso aneddoto riguarda l’ingaggio di Rafa Benitez. “Nell’estate del 2013 inseguii Massimiliano Allegri. Mi piaceva tantissimo, me ne innamorai quando era sulla panchina del Milan. Ma lui mi disse di aspettare, mi rinviava mese dopo mese. Incontrai Benitez e mi piacque. Firmammo il contratto. Tornato a Roma, Allegri mi chiamò e mi disse che avrebbe potuto…ma era tardi”.

“Avrei voluto trattenere Benitez, ma lui aveva problemi con la famiglia. Gli proposi una villa a Roma, vicino ad una scuola internazionale dove avrebbero potuto studiare anche le figlie. Ma nulla da fare…non c’era con la testa già nella seconda stagione. Con il Bilbao perdemmo una partita stupida”.

“A Napoli è molto sentito il culto di Maradona. Il club nella sua storia, però, non ha vinto molto. Adesso stiamo vivendo un momento di gloria…”.