Nella giornata odierna, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, facendo il punto della situazione in vista della prossima stagione sportiva. Tanti gli argomenti toccati, da Koulibaly e Higuain passando per Hamsik ed i lavori al San Paolo. Il presidente del club azzurro è stato come al solito un fiume in piena…

Iniziamo dal difensore Koulibaly, verso il quale ha parole decise ma tutto sommato di apertura: «Tanti auguri di buon compleanno a Koulibaly. Non ho mai litigato con Koulibaly, ha contravvenuto ad impegni contrattuali e ci sono stati alcuni impegni non rispettati per i quali se la vedranno gli avvocati -spiega il numero 1 azzurro - Rimarrà con noi altri tre anni, se vorrà rinnovare per arrivare anche a cinque ci siederemo. Bisogna accontentare entrambi, perché i rapporti non sono mai unilaterali ma questo non vuole entrare nella testa delle persone».

Altro tema toccato, inevitabilmente vista la Copa America, quello riguardante Gonzalo Higuain, verso cui ha parole decisamente più tenere: «Bello veder segnare e gioire Higuain come se stesse giocando per il Napoli -prosegue De Laurentiis -, è un fuoriclasse che gioca sempre per il piacere di fare gol. Se le sue parole sono sincere spero giocherà per noi: sono pronto ad allungargli il contratto per una durata totale di cinque anni, sono talmente affezionato a lui come giocatore e uomo che vorrei rimanesse per sempre a Napoli».

Il tono torna a essere serio quando si parla Hamsik: «Noi non siamo una banca, abbiamo anche noi i nostri problemi da rispettare sul budget. Ci siederemo con Marek, adesso non voglio condizionarlo per l’Europeo anzi spero ci faccia godere come succede quando i giocatori del Napoli segnano con le loro nazionali». Un vero e proprio appello, poi, quello che De Laurentiis ha lanciato al commissario tecnico Antonio Conte: «Insigne? Antonio Conte, dai non farti pregare! Vedrai che non te ne pentirai!».

Cautela massima quando l’argomento si sposta sul calciomercato: «Calciomercato? Non faccio nomi perché sono scaramantico, a centrocampo se muovi una pedina magari un’altra non va più bene: le opportunità sono molteplici, chi non vuole venire a Napoli stesse a casa! Io stesso ho scelto Napoli e non l’America». Per quanto riguarda invece lo stadio: «Ringrazio De Magistris per il mutuo da 25 milioni chiesto al Credito Sportivo ma quei soldi non arriveranno prima di novembre. Io mi sono vergognato quando giocammo la Champions, vennero dei presidenti che si guardavano attorno come se sembrassero le quattro giornate di Napoli. Posso anticipare anche una milionata di euro per mettere a posto lo spogliatoio ospiti; il garage di entrata con arrivi e percorsi per gli ospiti; la tribuna autorità e quella d’onore; costruire una serie di bagni; rimettere a posto la tribuna stampa. Non sono un burocrate ma la burocrazia mi fa venire il voltastomaco. De Magistris deve cercare di evitare questi rallentamenti e accelerare: è urgente un incontro tra presidente della Regione, sindaco di Napoli e Renzi. Importante creare un decreto legge o una legge specialissima affinchè tutto possa essere realizzato velocemente».