Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli (foto by Infophoto), è intervenuto quest’oggi sulle frequenze della radio ufficiale rilasciando alcune dichiarazioni.

“Il Porto non è una squadra semplice, ma noi possiamo giocarci la qualificazione alla pari. Il Porto dopo il cambio dell’allenatore ha ripreso fiducia, sarà molto concentrata e per noi sarà tosta (per la preparazione della squadra contro il Porto clicca qui). C’è da dire che riusciamo ad esprimere il nostro gioco anche nei momenti difficili, quindi confido in questo. Abbiamo Benitez che è un maestro, inoltre il ritorno si giocherà al San Paolo che per noi rappresenta un elemento di vantaggio”.

Il numero uno dei partenopei si è espresso sull’Europa League: “Prediligo altro, ma quest’anno rappresenta per noi un prolungamento della Champions. In questa competizione ce la giochiamo, siamo in finale di Coppa Italia (clicca qui per la cronaca) e terzi in campionato: tutto ciò al primo anno dell’era Benitez, un tecnico che ha trovato un nuovo progetto con giocatori nuovi e molti dei quali non assemblati ancora tra loro. Ci vuole un po’ di tempo ma puntiamo a grandi obiettivi. Benitez è una persona unica e dal grande spessore, sono felice di poter lavorare con lui”.

Polemiche dopo un gesto ambiguo al San Paolo nel corso della gara Napoli-Roma (per la cronaca della gara leggi qui), un gesto che sembrava un ‘pernacchio’ e sul quale il patron ha prontamente sottolineato: “Io non so fare pernacchi, era semplicemente un olé di esultanza al gol di Callejon”.

A cura di Maria Grazia De Chiara