Accusa di plagio per il Napoli che sembra aver preso ispirazione per la sua maglia da un’altra già esistente.

Tilmann Meuser, consulente di comunicazione e marketing del suo marchio di moda Global Striker, accusa il Napoli di aver copiato la maglia mimetica da uno dei suoi modelli (foto by amalamaglia.it).

Ma non è finita qui: Meuser, che aveva contatti con aziende di Napoli per produrre la sua maglia mimetica proprio in territorio campano (accordi poi saltati per produrre in Cina) accusa l’ambiente napoletano di spionaggio industriale.

Dopo i commenti dei calciatori, dei tifosi e dei militari è arrivato il momento dei legali. Almeno così sembra leggendo la notizia del sito Derwesten, secondo quanto riporta sempre il portale amalamaglia.it.

Per colpa del Camouflage si apre dunque la contesa tra Napoli e la città tedesca di Essen, dove ha sede l’azienda di Tilmann Meuser: “Siamo sorpresi dalle accuse — fanno sapere dalla Macron –. Il look camouflage del Napoli è stato progettato dai nostri designer. Il motivo mimetico non è, a nostro avviso, protetto da copyright”.

Staremo a vedere come andrà a finire, per adesso “la palla” passa nelle mani degli avvocati.