Ancora un pareggio per il Napoli di Benitez (per le sue dichiarazioni in pre-partita clicca qui). Questa volta a fermare la corsa e il trend positivo degli azzurri è il Chievo di Corini. Partita preparata molto bene dal tecnico clivense. Il pareggio è un risultato più che giusto per quanto visto sul campo.

Rispetto alle anticipazioni, nessuna variazione per la formazione ospite. Qualche modifica invece per Benitez, che sceglie di schierare Dzemaili fin dal primo minuto e fa sedere in panchina il nuovo acquisto Jorginho (per approfondimenti clicca qui).

Il Chievo parte aggressivo e dimostra di non essere per niente intimorito dal Napoli. Gli azzurri, dal loro canto, non si fanno impensierire più di tanto e gestiscono i primi minuti di gioco con un buon fraseggio. Bella la sfida tra Dramé e Maggio, ma che sembra dare più rilievo al clivense. Il primo tempo si focalizza proprio sul lavoro fatto dagli esterni. Inizialmente Maggio sembra ancora in crescita: provvidenziale, infatti, il suo intervento al 7’minuto quando riesce ad anticipare su cross di Sardo Paloschi già pronto alla conclusione. Subito dopo si evidenzia un calo. L’esterno fa sempre più fatica a fare la fase difensiva e gli avversari lo capiscono. Il numero 11 non riesce a fronteggiare le incursioni avversarie, sia lui che Reveillere non contribuiscono alla qualità di azione partenopea. Al 9’ Puggioni mette una pezza sul tiro cross di Callejon, mentre al 12’ è proprio Maggio a servire una palla invitante per Mertens che di testa non incorna. Il Chievo è ben concentrato, si chiude e lascia pochi spazi, ma non esita ad attaccare. Diventa importantissima la chiusura di Albiol su Thereau, dopo che Maggio si era fatto soffiare palla. Al 20’ Mertens ci riprova, ma è il Chievo che sotto le facce sbigottite dei supporters partenopei riesce ad andare in rete con una prodezza di Sardo sulla quale Rafael può fare ben poco. Un vero peccato, perché l’estremo difensore azzurro durante l’intero primo tempo viene impegnato sporadicamente. Il Napoli si innervosisce e diventa ancora più impreciso. Questa sera sembra che anche i trequartisti non riescano a fare lavoro di squadra e che non siano incisivi come al solito. Higuain divora letteralmente una ghiottissima occasione su splendida combinazione Hamsik-Callejon. E se comincia a perdere colpi anche il reparto offensivo nei suoi giocatori migliori si mette male. Palo (anche la sfortuna ci mette il suo). Ma ancora altro errore del Pipita. Mertens non riesce a trovare validi spunti, Callejon fa il suo lavoro, è il numero 9 stavolta a non girare. Brutta partita per l’ex Real, bella invece per Marek Hamsik, tornato da poco titolare e reduce da un infortunio. Il Napoli rischia ancora sul finire della frazione con Dramé. Il risultato resta stabile sull’1-0.

Nella ripresa il Napoli non demorde. Hamsik cerca di caricarsi la squadra sui piedi e scarica il sinistro dopo aver vinto un rimpallo. Nulla di fatto ma lo slovacco c’è. Altra ghiotta occasione è quella che arriva da uno spunto di Higuain: in area purtroppo intercetta Albiol, non propriamente un attaccante, che scaraventa fuori misura. I partenopei hanno cambiato ritmo e alzato i giri. Il Chievo soffre ma continua a dettar legge sul risultato. I padroni di casa provano  a verticalizzare e a creare azioni, ma i clivensi sono ordinati e precisi. Benitez prova a giocarsi la carta Jorginho (per le sue dichiarazioni clicca qui) al posto di Dzemaili: l’ex Verona fa così il suo esordio al San Paolo. Mertens continua ad essere il giocatore più attivo tra le fila azzurre. Splendida la punizione del numero 14 al 67’, che colpisce il palo per la gioia di Puggioni e compagni. Il Napoli continua a cercare il pareggio, Corini prova a tutelarsi con Radovanovic ed Estigarribia al posto di Bentivoglio e Paloschi. Dentro Insigne fuori Maggio per Benitez. Il Chievo è sempre più compatto e concede solo sulle fasce. I campani approfittano mettendo palloni al centro dell’area, ma non riescono a concludere. E’ nel momento in cui il Napoli sembra più sfilacciato che arriva il goal del pareggio: questa volta Albiol (foto by Infophoto) non sbaglia e riesce a metterla dentro su idea di Mertens, regalando l’1-1 alla squadra partenopea. Chievo in affanno, Napoli in attacco, ma che deve accontentarsi di un pareggio che sta stretto. La Roma può ancora dormire sonni tranquilli.

A cura di Maria Grazia De Chiara