La pausa per gli impegni delle Nazionali non ha fatto bene al Napoli di Benitez. Al San Paolo, in una giornata di sole calda come mai in questa estate, i partenopei si schiantano contro il muro difensivo e le pochissime ma efficaci giocate del Chievo. Al termine del match il risultato è di 1-0 a favore degli uomini di Corini. Brutta gatta da pelare per gli azzurri, costretti già ad inseguire le concorrenti al vertice Juventus e Roma.

Tutto invariato rispetto alle anticipazioni tra le fila del Napoli. Benitez si affida al classico undici “titolare”, dando fiducia alla coppia Inler-Jorginho a centrocampo e spazio nel reparto offensivo ad Insigne (quest’ultimo vince il ballottaggio con Mertens). Unica variazione  invece  nel Chievo, con Lazarevic preferito a Meggiorini.

E’ il Napoli a partire in modo arrembante. La squadra campana produce occasioni molto interessanti per portarsi in vantaggio. Al 9’ Callejon prova il tiro, ma questo trova la respinta del Chievo. Il colpo di testa di Gonzalo Higuain viene fermato da Bardi, portiere che si rende protagonista anche sul tiro di Marek Hamsik dopo una bella combinazione con Insigne. L’ex Pescara vuole riscattarsi agli occhi dei tifosi e prova un tiro a giro dal limite dell’area che termina di poco a lato, ma è il calcio di rigore procuratosi furbescamente dal Pipita a zittire lo stadio San Paolo dopo essere stato parato con precisione da Bardi. Insigne prova a sorprendere l’estremo difensore clivense, ma ancora una volta il portiere si conferma il migliore tra i suoi. La squadra di Corini soffre, riuscendo a rendersi pericolosa solo con la traversa colpita da Maxi Lopez. Al termine del primo tempo il risultato si mantiene stabile sullo 0-0.

La ripresa parte male per i partenopei. Dopo il tiro potente di Zuniga parato da Bardi, arriva il gol di Maxi Lopez che porta in vantaggio i clivensi. Spalti ammutoliti. I campani provano a reagire con Insigne prima ed Inler poi: il primo angola troppo, il secondo strozza eccessivamente. Non la migliore partita per il giovane di Frattamaggiore: la prima sostituzione è proprio la sua, con Mertens ad entrare in campo. Il Napoli ha perso molta lucidità. Il Chievo ha acquisito maggiore sicurezza. Hamsik tenta di pareggiare il conto, ma Bardi si rivela insuperabile. Cambio anche tra le fila del Chievo, con Botta a prendere il posto di Birsa. Il risultato vede ancora gli ospiti in vantaggio, Benitez decide di giocarsi la carta “De Guzman” mentre Corini passa al contrattacco con Cofie al posto di Lazarevic. Mossa inutile quella di far entrare in campo Zapata per un Napoli a forte trazione anteriore: la squadra partenopea non trova più spazio, con il Chievo a chiudersi a riccio. Ultimi assalti dei padroni di casa con il sinistro di Hamsik a volare alto sulla traversa e qualche fiondata proprio del neo entrato, ma il risultato non si sblocca. I tre punti vanno ai veneti.

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)