Napoli-Cesena 3-2 ed azzurri che trovano tre punti buoni per tenere le distanze da Lazio e Roma. La squadra partenopea mostra la specialità della casa, il possesso palla, ma anche stavolta non riesce a non soffrire per colpa di una difesa oltremodo distratta.

Ad aprire le marcature è Defrel, che porta in vantaggia i romagnoli, retrocessi, ma con oroglio da vendere. Poi Mertens e Gabbiadini portano avanti gli azzurri, raggiunti sul finire della prima frazuione ancora da Defrel. Nella riprese decide lo scatenato Mertens.

Benitez decide a sorpresa di fare a meno sia di Higuain che di Zapata, schierando Gabbiadini dal 1′. Gli azzurri partono subito con un fortissimo possesso palla: dopo 12′ la statistica è già impietosa per gli uomini di Di carlo: 78% a 22%.

Ma la squadra di benitez (squalificato ed in tribuna) non riesce ad affondare, perdendosi sulla tre quarti. Al 14′ il Cesena fa le prove generali per il vantaggio. Carbonero di testa impegna Andujar, che blocca.

Un minuto più tardi è tempo di vantaggio per i romagnoli: Defrel trafigge il portiere argentino con un tiro dai 20 metri. Cala il gelo sul San Paolo, discretamente pieno nonostante l’atroce destino euoropeo.

La reazione partenopea è veemente: nel giro di un minuto ecco l’1-2 che manda al tappeto il Cesena. A firmarlo sono Mertens (belga in rete sotto misura) e Gabbiadini (servito proprio da Dries, scatenato).

Gara che sembra mettersi in discesa per gli azzurri, che invece trovano la beffa proprio sul finale del primo tempo. Volta lavora un ottimo pallone servendo a Gregoire Defrel, che batte Andujar con un rasoterra preciso.

Incredibile, ma vero. Azzurri in ambasce per la terza volta contro una squadra ampiamente alla sua portata. Dopo Parma e Dnipro, sofferenza anche contro il Cesena (peraltro già retrocesso come i Crociati). Alla fine del primo tempo i partenopei sono accompagnati negli spogliatoi dai fischi.

In apertura di ripresa è ancora Mertens a togliere le castagne dal fuoco e rimpinguare le speranze Champions. Hamsik taglia la difesa del Cesena, Mertens spara in rete con un tiro che finisce la corsa all’angolino destro.

Napoli in controllo totale del match, ma che non trova il colpo del poker. Ci prova ancora Mertens, che al minuto 70 calcia da fuori un tiro che si spegne di poco a lato.

Posssso palla che dura fino al 90′. Il Napoli non rischia nulla e trova tre punti che fanno ritrovare un pizzico di sorriso ad una squadra dalmorale sotto i tacchi.