Camilo Zuniga è una delle poche note stonate del Napoli di Maurizio Sarri. L’esterno colombiano è un desaparecido triste, non gioca una partita ufficiale con la maglia azzurra dalla scorsa stagione pur essendo un titolare della nazionale del suo paese.

Zuniga ha rinnovato con il Napoli (su cifre triplicate rispetto al primo contratto con gli azzurri) nell’estate del 2013, quando si paventò un suo passaggio alla Juventus.

Da allora, paradossalmente, il sudamericano è scivolato nelle gerarchie. Da titolarissimo dell’era Mazzarri a riserva di lusso nell’era Benitez, fino a diventare un corpo estraneo alla rosa con l’avvento di Sarri.

Perché Zuniga non gioca? Problemi fisici? Ipotesi rispedita con fermezza al mittente dal calciatore, appena 13 presenze totali nelle stagioni 2013-2014 e 2014-2015, in una intervista rilasciata al quotidiano colombiano “El Tiempo”.

‘E’ tutto molto strano quel che mi sta accadendo. Io grazie a Dio sto bene, ma non gioco, non mi portano neanche in panchina’.

Di chi la colpa? ‘Non me la prendo con Sarri, lui è appena arrivato, ma con il club. A questo punto spero di arrivare bene a gennaio, quando si riapriranno le liste di trasferimento’.

La Fiorentina sembra essere tra i club maggiorente interessati a Zuniga: ‘Non lo so. Credo peròche un club per valorizzare un suo calciatore è bene che lo faccia giocare, in maniera tale da poterlo vendere ad un prezzo congruo. Con me ciò non accade e non me lo so spiegare’.

‘Io sto bene’ torna a ripetere Zuniga ‘ho avuto un infortunio che ho la sciato alle spalle. Al club ho detto, datemi una possibilità e vedrete. Non me la condeono, forse perché sanno che poi sarà complicato’.