José Maria Callejon (foto by Infophoto), attaccante del Napoli, è intervenuto in collegamento telefonico a Radio Kiss Kiss (il calciatore ha rilasciato alcune dichiarazioni anche in un noto programma televisivo, leggile qui).

L’ex Real Madrid ha parlato della Coppa Italia e del percorso della squadra azzurra in campionato. Tuttavia, non poteva non dilungarsi sul big match più importante, quello che vedrà i partenopei impegnati al San Paolo domenica prossima contro la Juventus (per approfondimenti sul match clicca qui).

“Dopo la sconfitta con la Fiorentina è importante aver vinto con il Catania (per ulteriori dettagli sulla gara leggi qui), abbiamo conquistato tre punti importanti. Crediamo ancora al secondo posto, la Roma può avere un passo falso, ci sono ancora tante altre gare. Noi stiamo lavorando e lo faremo fino alla fine per cercare di mettere tensione ai capitolini perché la Champions è importante, è la competizione più importante d’Europa”.

Nel week end gli azzurri se la vedranno con gli uomini di Conte, una sfida molto sentita dal popolo napoletano.

“Napoli-Juventus è importante per la città ma è importante anche per noi. Sono tre punti importanti, noi in ogni gara diamo il massimo. Ci sarà la sfida Callejon-Llorente per una convocazione al Mondiale? No, io lavoro per la mia squadra poi è normale che il commissario tecnico possa guardare come io mi impegni e lavori. Se arrivo al Mondiale sono contento. Venti punti di distacco con la Juventus sono parecchi, purtroppo abbiamo perso alcune partite, dobbiamo cercare di non fare lo stesso errore il prossimo anno”.

Magari la prossima stagione potrebbe essere quella giusta per uno scudetto.

“Difficile quest’anno poter vincere uno scudetto perché la squadra per la maggior parte era nuova, molti i calciatori nuovi, un nuovo allenatore, un modulo nuovo. Speriamo per il prossimo anno, intanto lavoriamo per riuscirci. Io lavoro bene, per i miei compagni e per la squadra. Sono felice, lo si vede sul campo. Sto facendo bene e voglio fare bene”.

Mascherano al Napoli, se ne parla tanto, ma cosa manca al calcio italiano per essere competitivo anche in Europa, soprattutto con le squadre spagnole?

“Mascherano è un grande calciatore, me lo auguro. Sarei contento di averlo qua a Napoli. Al calcio italiano non manca niente, semplicemente questo è il calcio. Il campionato italiano non è facile, ci sono buone squadre”.

Gli obiettivi di questo Napoli e di Callejon.

“Ho fatto 11 gol in campionato, credo che il più bello sia quello con la Fiorentina in trasferta. Il nostro obiettivo è cercare di conquistare il secondo posto in classifica e vincere la Coppa Italia. Quanto a me, io lavoro per la squadra ma anche per i tifosi. E’ bello vedere i tifosi al nostro fianco nello stadio. Vengo dal Real e mi fa piacere essere qua. Se sono venuto qua è per vincere qualcosa”.