Nonostante prosegua la bagarre riguardo i clamorosi e poco piacevoli fatti accaduti nello scorso week-end,  prima della finale di Tim Cup presso lo stadio Olimpico di Roma, i partenopei sono chiamati ad un nuovo appuntamento di campionato.

Ben poco conta la tensione degli ultimi giorni o lo stato d’animo galvanizzato dal sollevamento della Coppa Italia al cielo.

Ben poco conta il risultato, considerati i giochi fatti per il primo e il secondo posto.

Tuttavia c’è da dare il massimo per concludere la stagione nel migliore dei modi e chiudere definitivamente la partita ‘terzo posto’.

Il match in programma questa sera al San Paolo vedrà ospite il Cagliari, nettamente sfavorito almeno nei precedenti con i campani.

Le due squadre si sono incontrate 35 volte delle quali 28 in serie A, 4 in serie B e 3 in Coppa Italia.

Sono ben 21 le vittorie del Napoli sulle 4 del Cagliari e 10 pareggi, con 55 gol dei partenopei sui 25 dei sardi.

L’ultima vittoria dei padroni di casa risale al 21 aprile 2013 per il risultato di 3-2 con reti di Ibarbo, Hamsik, Cavani, Sau e Insigne.

L’ultimo pareggio è datato 25 aprile 2010 a porte inviolate.

Bisogna invece andare indietro nel tempo fino al 2007 per trovare l’ultimo successo dei cagliaritani, per il risultato di 0-2 con reti di Matri e Foggia.

La gara sarà diretta da Ghersini di Genova (esordio assoluto per lui in serie A e con il Napoli), il fischio d’inizio è previsto per le 21,00.

In tv potrà essere seguita su Sky Sport 1 HD, Sky Calcio 1 HD, Sky SuperCalcio HD e Mediaset Premium Calcio.

Ci sono defezioni tra le fila del Napoli, con Higuain, Albiol e Behrami nemmeno convocati. Dunque Benitez dovrebbe schierare un 4-2-3-1 con Reina tra i pali ed una linea difensiva composta da Fernandez e Britos centrali, Henrique e Ghoulam laterali. A centrocampo ballottaggio tra Inler e Dzemaili per far coppia con Jorginho. In attacco Insigne e Hamsik potrebbero lasciare spazio a Mertens e Pandev con Callejon e in supporto a Zapata.

Per il Pulga problemi di infermeria con sei indisponibili. Dovrebbe quindi schierare un 4-3-3 con Silvestri tra i pali ed un reparto arretrato formato da Pisano, Rossetti, Astori e Avelar. A centrocampo Dessena, Conti ed Eriksson, mentre in attacco dovrebbero vedersi Ibraimi, Sau e Ibarbo.

NAPOLI (4-2-3-1): Reina, Henrique, Fernandez, Britos, Ghoulam, Dzemaili, Jorginho, Callejon, Pandev, Mertens, Zapata. All. Benitez

CAGLIARI (4-3-3): Silvestri, Pisano, Rossetti, Astori, Avelar, Dessena, Conti, Eriksson, Ibraimi, Sau, Ibarbo. All. Pulga

(foto by Infophoto)