«Bisogna archiviare la partita con il Verona». Esordisce così il tecnico del Napoli Rafa Benitez ai microfoni dell’emittente radiofonica ufficiale del club partenopeo. Il mister (foto by Infophoto) ha parlato della delicata trasferta in campionato contro l’Atalanta, in programma domani sera a Bergamo.

«L’Atalanta ha bisogno di punti, la gara sarà difficile. Questa è una squadra di livello per cui merita rispetto.

Fisicamente il mio gruppo sta bene, ma sono ancora arrabbiato per la fase difensiva. Se si migliora anche lì possiamo arrivare in alto. Lo scorso anno si parlava di percentuali, eravamo arrivati al 78%. Credo che in questa stagione lo si possa anche migliorare, ma solo se si lavora molto e si mettono a posto tante cose.

Denis? Nessuna gabbia per lui. Abbiamo studiato schemi e movimenti per tenere la situazione sotto controllo. In ogni caso abbiamo più caratteristiche offensive. Dopo l’Atalanta ci sarà la Roma, ma al momento voglio pensare solo alla sfida di Bergamo. Sarebbe un errore clamoroso portarsi già avanti.

Lo sblocco del Pipita e di Hamsik? Lo slovacco con me ha fatto tre doppiette, quindi la questione del modulo non c’entra. Lui è un giocatore di grande livello che si impegna sempre per la squadra, è solo una questione di fiducia. A noi importa il lavoro che fa per la compagine, ed ora che ha ritrovato il gol farà ancora meglio. Anche con il Chievo ha giocato una partita straordinaria pur non segnando.

Higuain  è un attaccante, è normale che risenta del fatto di non riuscire ad andare in rete. Ora si è sbloccato e a noi non può far che piacere, lui si impegna tanto in settimana. Veder segnare lui e Hamsik è stato magnifico, tanti gol importanti per la squadra.

Callejon? Lo abbiamo preso perché ci piaceva come attaccava gli spazi. Quello che conta per noi è vederlo segnare ogni settimana con il Napoli, se dovesse arrivargli anche la convocazione in nazionale ne saremmo contenti. Con lui abbiamo vinto una scommessa.

Chi mancherà contro l’Atalanta? Zuniga ha problemi al ginocchio, Michu alla caviglia. Gargano è in fase di stop a causa dello zigomo. La partita sarà intensa, c’è bisogno di giocatori che diano il 100%».