Ultima conferenza stampa di Rafa Benitez a Dimaro, in Trentino. Nella sede del ritiro estivo del Napoli, il tecnico ha fatto il punto sulla situazione, sulle amichevoli  e sul livello di preparazione dei partenopei, traendo un bilancio che – a suo dire – “non può che essere positivo”.

«Ringrazio tutti. Ringrazio i tifosi, che ci sono stati sempre vicini, e ringrazio l’organizzazione. Dal punto di vista tecnico abbiamo svolto il lavoro che avevamo programmato, i giocatori si sono allenati bene e i nuovi acquisti si sono integrati. Per me il risultato è positivo.

Quanto al mercato, manca ancora un mese e i nomi che si fanno sono tanti, ma solo il dieci per cento è vero. La rosa è forte e con il rientro di Zuniga, Mesto, Maggio e Hamsik può esserlo ancora di più. Se possiamo rinforzarci ulteriormente lo faremo. Ci sono altri giocatori che rientreranno dai Mondiali. Saremo pronti per i preliminari di Champions.

I nuovi acquisti  Michu e Koulibaly  li ho visti bene. L’attaccante ha qualità ed è intelligente, sta recuperando la sua migliore condizione e presto arriverà al massimo livello. Il difensore, invece, si sta inserendo gradualmente ma in modo veloce, deve solo imparare meglio l’italiano e parlare di più.

Ho visto bene anche Marek Hamsik. Lo slovacco in questi giorni è stato il fulcro del gioco e si è fatto vedere, mentre Rafael ha assorbito bene l’infortunio lavorando con grande intensità.

Il modulo? In ritiro ho pensato a dare libertà ai calciatori in modo da capire che apporto possano dare. Non è importante lo schema ma come loro si esprimano. Dobbiamo avere equilibrio, perché i migliori obiettivi possono essere raggiunti solo segnando tanto e prendendo pochi gol. Non voglio parlare di scudetto ma dico solo ai tifosi che siamo carichi e lotteremo dando il massimo in ogni partita».

Rafa Benitez ha voluto spendere anche due parole su strane voci che si sono sentite negli ultimi giorni riguardanti due calciatori: Behrami e Callejon.

«Ho letto cose assurde su di loro. Io durante un allenamento ho solo chiesto a Duvan, Dzemaili e Behrami se fossero stanchi e volessero rientrare. Behrami mi ha detto che preferiva rientrare ed io gli ho dato l’ok. Callejon invece non riusciva più ad avere la stessa intensità sul lavoro e per questo è andata com’è andata. Io e lui abbiamo uno splendido rapporto, parliamo di continuo…ma poi è un giocatore che ho portato e voluto io, figuriamoci un po’».

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)